giovedì 12 aprile 2018

La Marvel è come la chiesa cattolica.

La Chiesa del Buon Cammino in via Otranto a Napoli era - guidata? diretta? governata? - da padre Antonio. Padre Antonio aveva parecchi tic preteschi. Uno che mi fa ancora molto ridere se ci penso - e capita che ci pensi, incredibile - è che si alzava sulle punte e spingeva la voce verso l'alto ogni volta che pronunciava le parole la vergine Maria. Una specie di nota musicale buttata lì nel mezzo delle altre parole soltanto parlate. Doveva essere particolarmente devoto della Madonna - i preti avranno preferenze di devozione? Santi a cui si sentono più vicini? No fucking idea.
Un altro tic era la storia dei Natalini e Pasqualini. Me lo sono sempre immaginato nella sagrestia, in riunione con i diaconi prima dell'ennesima messa di Natale e di Pasqua, affermare con convinzione che no, non avrebbe tirato ancora  fuori la storia dei Natalini e Pasqualini, e i diaconi lì in circolo ad annuire speranzosi ma non troppo convinti. Infatti poi, una volta sull'altare, davanti a tutte quelle faccione nuove non poteva trattenersi.
I Natalini e i Pasqualini sono gli occasionali dello stadio, ma in chiesa.
Sono quelli che devono canticchiare Nord, sud, ovest, est degli 883 per assicurarsi una buona riuscita del segno della croce, ma si presentano lo stesso tronfi in chiesa a Pasqua e a Natale con il vestito buono. Padre Antonio li (ci) detestava e li (ci) cazziava furiosamente perché, ovviamente, il Signore meritava che gli si dedicassero più di due messe all'anno.

Ci ho pensato e: le produzioni Marvel sono come la chiesa cattolica.



Pretendono la tua completa devozione e un impegno costante, completo, una fede che non ammetta esitazioni. Non puoi dedicare, in un anno, chessò: due mesi a una serie Marvel e due sere al cinema rispettivamente per un Thor e un Avengers a caso. No. Devi dedicare loro

tutta la tua vita. 

E non hai facoltà di scelta: non puoi vedere solo Civil war. GIAMMAI. Devi prendere tutto, il bello e il brutto, altrimenti sei come i Pasqualini che credono di stare al ristorante e scelgono dal menù la messa più figa dell'anno, quella che alla chiesa del Buon Cammino si recitava a più voci, una vera e propria rappresentazione teatrale che pareva di stare a Matera con Mel Gibson. 
Ennò bello mio, nonò: la messa del 17 settembre è forse la figlia della serva? Dov'eri il 17 settembre? Di corsa a sentire la messa del 17 settembre e poi in volata a sorbirsi  v e n t i s e i  episodi di Daredevil per meritare, forse, i pascoli del cielo delle battaglie intergalattiche che contano davvero.
Quindi ho mollato il colpo. Dopo essermi impegnata tanto e per tanti anni - e l'ho fatto, con costanza e dedizione vere, tanto da scriverci un post anni fa e chiamare alle visione il mondo intero - ne sono uscita definitivamente. Ho eliminato tutte le produzioni Marvel dalla lista dei preferiti Netflix. Non ho idea di quali siano le prossime uscite.
Credo di aver saltato l'ultimo Thor, ho lasciato indietro in maniera irrecuperabile gli Agents of SHIELD, non ho idea di chi o cosa sia Iron Fist e so già che mai lo scoprirò. So che Spiderman ha una nuova faccia, più nuova di quella di Garfield, poco più. 
E non ne faccio un punto di orgoglio, non credo che voialtri stiate sprecando il vostro tempo, affatto. Vi dirò: ne soffro persino, perché mi sembra di rivivere una di quelle situazioni da ricreazione alle scuole elementari. 
Il gruppetto più numeroso sta lì. 
Lo vedo. 
Lo sento. 
Si scambiano le figurine. 
Ridono.
Mangiano i Soldini del Mulino bianco.
Guardano i trailer di Infinity war.
Ma per essere ammessa tra loro sono richieste troppe prove, troppa tenacia, un'attitudine al pensiero religioso. Ho scavato per bene nella mia cassa toracica: non esiste ragione al mondo che possa spingermi ad andare alla messa del 17 settembre, o a vedere altri 30 secondi di Matt Murdock sullo schermo.
Mi si chiede troppo e d'altronde sono stata anch'io Natalina e Pasqualina, fino a che non ho smesso del tutto.



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2 commenti:

  1. Anche io ho rinunciato, parecchio tempo fa. Anche perché per quanto potessero piacere e per quanto si fosse aggiornati, poi comunque arrivavano i supernerd fumettari a dire che fa tutto schifo ed è diverso dal fumetto. Non c'è modo di vincere, me ne tiro fuori '^^

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  2. Beh seguire tutto è impossibile. Io ho ancora una certa fissa ma devo ammettere che no riesco stare al passo e me ne faccio una ragione perché ci sono momenti e momenti nella vita per cui sti cazzi. Però Daredevil l'ho amato. Anche The Punisher. Iron fist non ti sei persa niente. Proprio niente.

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