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Visualizzazione dei post da Marzo, 2016

Generi di conforto.

La questione in breve: un lungo periodo in cui ho solo bisogno di essere capita, abbracciata, pacchette sulle spalle, carezzine sulla testa, e giaccio del tutto incapace di capire, abbracciare, dare pacchette, fare carezzine. Sono grande abbastanza per sapere che non può funzionare, che chi mi sta  di fronte vuole a sua volta di rimando la gloriosa combo affetto/amore/comprensione/compassione. Quindi siamo tutti in stallo. Cosa voglio io, cosa vuoi tu, cosa ti posso dare, meglio rimanere fermini ai nostri posti e fingere di fare birdwatching

Grazie agli dèi non solo le persone possono attaccare cerotti sul nostra personcina interiore, ma anche i film, le torte, gli oggetti acquistati compulsivamente, i libri. Evviva! Urrà! Libiamo! Loro non conoscono il significato del termine reciprocità!
Nel caso aveste bisogno, eccovi servito l'agile elenco di oggetti inanimati che mi hanno confortato/emozionato/fatto piangere le lacrime che mi avvelenavano, senza chiedermi nulla in cambio. N…