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Visualizzazione dei post da Gennaio, 2016

Perché continuiamo a parlare di Notting Hill?

O di 500 days of Summer? O di Pretty woman? O di Bridget Jones? O di La verità è che non gli piaci abbastanza? O comunque di quelle commediole romantiche decenti, passabili, o persino carine che possono costituire un piacevole momento di intrattenimento se vi incappiamo una sera in cui non abbiamo altro da fare? Non sono appassionata di commedie romantiche. Forse perché si tratta di un genere che nella sua forma più moderna mi è parso sclerotizzarsi a una velocità spaventosa.
Modello #1 - Il litigio che non emoziona nessuno Dopo vicende personali tristoline Lui e Lei si incontrano e si amano. Uno dei due però nasconde qualcosa e quando l'altro lo scopre si allontana. LA TENSIONE DRAMMATICA DURA SETTE MINUTI poi il colpevole corre all'aeroporto e si confessa a cuore aperto. Ricongiungimento.
Modello #2 - La scalata al successo che non emoziona nessuno Una Lei o un Lui emarginati per bruttezza/condizione familiare/sociale/secchionaggine vengono notati da una Lei o un Lui in un al…

Scarabocchi geometrici tristi sul margine del foglio.

Sto provando a compilare una lista di racconti da far leggere ad alcune persone. Non raccolte di racconti, ma proprio singoli racconti da somministrare come piccole dosi di veleno a queste persone che muoiono dolorosamente quando se ne trovano davanti troppi e tutti insieme.



Direte voi, Che bisogno c'è che si abituino a una cosa che non gli va giù?Non possono campare liberamente?  Ehm, no. In questo momento della mia vita l'assenza di amore per i racconti mi turba, e io sono una di quelle che sulle cose importanti non ti lascia in pace. Tutto quello che faccio di bello, o vedo di bello, o leggo di bello voglio rifarlo e rivederlo in compagnia, rileggerlo e farlo leggere e parlarne la sera a cena o per telefono. Credo che sia l'unica relazione sociale di cui ho necessità. Non ho bisogno di uscire a far casino, di far sapere come sto o sapere come stai, di pranzare periodicamente insieme, di fare telefonate o visite di cortesia, di conoscere in totale più di sette persone a…

Dorate, si spera.

Guardare i fatti nell'insieme un po' mi atterrisce, perciò evito, ho sempre evitato.  Scomporre invece il problema in piccole parti o, se non c'è il problema, scomporre la vita, di conseguenza le giornate, di conseguenza le ore, scomporre tutto e farne pezzetti gestibili, tessere di mosaico bizantino: dorate, si spera. Task da annotare in ordine sul quaderno a righe. Spuntarle una dopo l'altra, se possibile.  Controllare il bottino raramente. Questi periodi tutti passaggi e cambiamenti mi seccano molto e credo dipenda da questa incapacità di tracciare il quadro generale dell'esistenza. 

Che ve ne fate dei quadri generali? Non la sentite la fatica di spingerli dentro le giornate, e adattarli di continuo perché non sono della misura giusta? Beati voi. Io sull'agenda ho scritto della vaghe intenzioni per vivere meglio l'anno nuovo ma mi sono subito vergognata. Ci ho messo su del washi tape con dei gatti dall'aria severissima.
Ormai sono in ufficio. Non fi…