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It's another B.

Con un certo ritardo ho visto - e finito di vedere - Better call Saul. Era da tempo che non mi interessava così tanto il destino di un personaggio on screen, o almeno: che mi interessava nella maniera in cui ti interessa il destino delle persone vere, perché siamo tutti d'accordo che Jon Snow non è una persona vera, come pure Will Graham o Vanessa Ives. Sicuramente Don Draper era una persona vera, come pure Walter White, ma il loro destino mi stava a cuore in una maniera perversa, come ti sta a cuore un esperimento psicologico: vuoi vedere dove arriva, quando si rompe, c'è una strana empatia ma maligna. 
La storia di Jimmy Mcgill invece è come certi romanzi o certi racconti: vicina quel tanto che basta per lasciarti a pezzi, e vuoi vedere come finisce ma hai paura che sarà l'ennesima altra mazzata sui denti. E' tutta umiliazioni e sorrisi tirati e calci in culo.




Verso la terza o quarta puntata ho detto ad alta voce Ma quante ne potrà sopportare ancora? Non so mica se ce la faccio e mia sorella ha detto che tutto quell'affannarsi le ricordava se stessa.

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Salerno #2
Quando questo inverno sono andata con l'Architetto a Salerno per una due giorni su due ruote, non sapevamo che sarebbero stati due giorni sotto la pioggia e nel vento polare artico.
Non avevo ancora iniziato a vedere Game of Thrones, quindi non potevo sapere che gli Stark parlavano di Salerno dicendo "winter is coming". Se ne dedusse che Salerno è più fredda del capoluogo di regione.
Ebbene oggi, dopo una due giorni su due ruote, deduciamo che Salerno è anche più calda del capoluogo di regione.
A Salerno sono degli sboroni.
The fucking summer is here.




Io i capelli li lavo con un Chianti del '71.
Ovviamente Salerno significa Lush, che significa fior fior di euro gettati sull'altare della Dea Bellezza, che significa farsi fottere da commesse troppo gentili.
Io ero andata preparata, pronta ad uccidere.
Nessun "voglio dare un'occhiata".
Nessun "non mi serve niente di preciso".
Entro, saluto, CHIEDO quello che mi serve (per le curioso…

Il compleanno del maschio: guida alla sopravvivenza.

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O della vostra metà che fa qualsiasi altro onorato mestiere.
Non dite che non vi sale un brivido lungo la schiena, perché non vi crederò. Il compleanno di una persona amata è un momento bellissimo perché potete dimostrargli quanto gli volete bene, attraverso la cura e l'attenzione nella scelta del pensiero per quel giorno speciale.

STRONZATE.
Queste cose lasciatele dire alle decerebrate che insegnano bon ton su real time.
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Maschi che leggete: osate forse dire che fare un regalo a una donzella sia complicato? Lo confermate pubblicamente, davanti alla giuria?
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Trucchi, gioielli, bigiotteria, smalti. Trucchi rosa, gioielli rosa, bigiotteria rosa, smalti rosa. Rose. Rose ros…

Cinedomeniche vol. XI - Maggio.

Tutti a lamentarvi di questo mese climaticamente pazzerello.
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MAGGEMBRE.
Non vi vergognate? NO, dato che avete partorito anche GIUGNAIO. Meritate 40 frustate. Imparate dai francesi, che sapevano inventare calendari meglio di voi.
Perdonatemi, ma non capite niente. Anche se sono costretta a un abbigliamento inadeguato (ora indosso t-shirt di cotone, cardigan di lana, pantalone di lino, calzini e infradito) sono felice perché ho goduto di un altro mese sul divano con la copertina. E come si guardano film con la copertina, non si guardano senza.
Se c'è bisogno che ve lo spieghi, non so più cosa pensare.