lunedì 21 settembre 2015

Cambia qualcosa nel finale.

Ho pensato che, in fondo, siamo grandi ottimisti, anche quelli di noi più cinici e scazzati, anche quelli che hanno visto tutto e hanno letto tutto, perché andiamo sempre fino in fondo e sopportiamo, come se ne dipendesse la vita, merda come la seconda stagione di True detective soltanto nella speranza che possa andare meglio verso la fine.
Da oggi assumerò questa come pietra di paragone, a favore di tutti quelli che mi diranno che sono negativa o penso sempre al peggio.
Io ho guardato la seconda stagione di True detective fino alla fine perché credevo potesse migliorare. Puoi dire che sono una sognatrice but I'm not the only one.

Io non vi dimentico.

Da quando ho attivato la modalità santona buddhista la mia vita lavorativa ha visto un miglioramento spaventoso (no more sbranare i capi, no more picchiare tutti forte con un Devoto-Oli), ma la conseguenza è stata che mi sono ritrovata con la reattività di una medusa. Voglio solo dormire e dormire ancora un po' e giocare a Two dots sul telefono e poi andare a letto presto dopo aver preso la camomillina.
Anche True detective mi ha tolto nerbo, e varie cose che mi sono ritrovata pigramente a leggere, e i blog che continuo a seguire ma non mi piacciono più, e le app per i feed che non mi soddisfano e l'universo e il mondo animale. (A me feedly non m'ha mai convinta ma se volete farmi ricredere o se volete consigliarmi qualcosa, questo è il momento giusto.)
Sono ritornata a Saunders, e ai suoi personaggi così crudelmente inculati dalla vita. Leggo tutto d'un fiato fino alla fine sperando che migliori, ma a quei poveri cristi non migliora mai niente, che è poi il finale più giusto, il migliore nonostante tutto, e comunque il finale che piace a me.

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