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Visualizzazione dei post da Luglio, 2015

La raccolta differenziata.

Sto leggendo racconti, solo racconti da mesi, perché ho i minuti contati. Alle 13 stacco, alle 13:30 ho finito di mangiare, 5 minuti di telefonata con l'Architetto o Madre, lettura. La sera troppo stanca. Non ho ancora capito se mi piace o no che la vita mi si offra in questa maniera - Prendimi così, non posso fare di meglio - ma forse non è qualcosa che mi debba piacere, è solo così, è la vita da adulta, baby, e ti attacchi al cazzo ti abitui.
Al di là di queste contingenze, le storie brevi stanno esercitando un potere calmante sul mio spirito ferito e sudato. L'idea che tutto quello che rimane fuori da un racconto non sia necessario è liberatoria, diosanto. Tra le potenzialmente infinite cose da dire se ne scelgono pochissime e si scarta il resto.


Viviamo così, vi va? Guardiamo alle cose come se non fossero necessarie. Sembra una cosa zen, in realtà vorrei che fosse piuttosto un esercizio di selezione, tipo la raccolta differenziata.
La selezione è una buona abitudine davve…