martedì 21 aprile 2015

Volendo scrivere, scegliete invece di drogarvi.

Succedono cose strane alla gente che ha il vizio di scrivere. Sarebbe più costruttivo drogarsi o mangiare cioccolata kinder fino a vomitare: visioni di unicorni in entrambi i casi e, dico io, volete mettere la meraviglia di un unicorno 3D davanti ai vostri occhi? Volete mettere la spinta che darebbe, in termini di apertura mentale, a un martedì di fine aprile?


Invece no, ci mettiamo a scrivere ritagliando tempo qua e là, tra le sinuose pieghe della nostra vita vera di merda (VVdM): sui nostri blogghettini o su documenti word raccontiamo la VVdM che viviamo, o addirittura inventiamo la VVdM di personaggi di finzione, e lo facciamo persino con costanza, magari per mesi mesi MESI.

C'è stato uno strano periodo in cui non avevo più lauree da prendere e però non avevo ancora un lavoro, così per mesi ho scritto le VVdM di alcuni personaggi di finzione. Ovviamente dentro le loro VVdM c'erano un sacco di cose che avevo visto o pensato nella mia, e per lungo tempo ho vissuto questo fenomeno di sovrapposizione per cui credevo di aver detto cose che avevo invece fatto dire a un personaggio di finzione. 

Credevo che in certi luoghi ne fossero  successe delle altre.
Che trip idiota. 
Voglio dire: possiamo giustificare tutta la pratica con bellissime parole che sarebbero legittime e probabilmente veritiere - la creatività, la voglia di raccontare, lo scappellamento a destra, la bellezza di questo scappellamento e persino l'emozione che può darti - però è pur sempre idiota dedicarsi volontariamente a una pratica che presenta come effetto collaterale un costante scollamento dalla realtà
Forse accuso il colpo più che se facessi un lavoro figo e creativo. Forse accuso il colpo perché nella mia VVdM vivo con persone che non saprebbero leggere correttamente un testo semplice come questo. Accuso il colpo perché non potrebbe esserci niente di più scollato dalla mia realtà dell'invenzione, del processo creativo, dello scappellamento a destra. Mi viene concessa ogni giorno una sola realtà ed è orribilmente terra terra.


Mi ci sono ritrovata a pensarci perché oggi Madre mi ha telefonato e mi ha detto di aver trovato il quaderno. Il quadernoAvete tutto il diritto di non sapere cosa sia il quaderno e io d'altronde sono pessima nell'autopromozione, figuriamoci a mesi di distanza e con un intento del tutto non pubblicitario.

Il quaderno è il protagonista di quella cosa che avevo scritto per Abbiamo le prove un po' di tempo fa. Non era già in partenza un racconto di finzione, ovvio, ma avendone scritto ci si è come trasformato in automatico. Altro da me, non so se mi spiego.

Madre l'ha trovato, e il trovarlo è stato una specie di to be continued, la seconda puntata. Madre ha fatto il finale.
La VVdM diventa finzione, e questa finzione diventa la reale telefonata di Madre. 
Melanzane per cena, Pantone, veloce escalation, che film guardiamo stasera.
Tutto questo l'ho già visto, mi pare l'avessi inventato. 

Che faccia vi aspettate che sfoderi. 
Unicorni e droga, perlopiù.
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5 commenti:

  1. Quel tuo pezzo su Abbiamo le prove, ogni tanto me lo vado a rileggere.
    Dovrei smetterla di dirti quanto scrivi bene e iniziare a provare a scrivere almeno un po' come te. Ma non sono capace di fare né l'una né l'altra cosa. Ascolto il mio mal di testa e mi crogiolo nella mia incapacità di accettare, superare, vivere.
    Sarà.
    Poi cerco sciocchezze online perché mi ricordano di respirare.
    Poi mi accorgo che ho tanta vita davanti.
    A volte vorrei smettere di prendere la droga della realtà.
    Tu no?

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  2. Io avevo scritto un commento ma il cellulare è antipatico e ce l'ha con me.
    Ho scritto che vi amo entrambe.
    Per quello che scrivete e per come lo scrivete.

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  3. Letto stamattina, insieme ad una tazza di caffè nero bollente. Inutile dire che sì, la droga è un'ottima alternativa. Ma anche la scrittura, come mi pare tu sappia benissimo, fa venir su degli unicorni affatto male. Il 3D fa male alla salute, come pare anche sfondarsi di cioccolato Kinder.

    Persevera diabolicamente, tra vita reale e finzione.

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  4. con tutto il tempo che ci ho "sprecato", sulle vdm degli altri, sospirando davanti ad un blocco che mi faceva ripartire da capo, con altre vite, ed altri pensieri... si hai ragione, meglio mangiare kinder fino a diventare io stessa la sorpresa...

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  5. Mi hanno detto che quando scrivo, risulto esser più negativa di quando parlo e penso (wtf???). Ottimo, visto che giá quotidianamente il mio positivismo é allo 0,01% a mo della vitasnella!

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