martedì 24 febbraio 2015

Dove dico che non ho letto Moby Dick e non ho visto Twin Peaks.

Non potrei mai elaborare una guida per affrontare l'influenza/la bronchite/la peste bubbonica. Mai. Ormai è chiaro a molti: sulle cazzate vado forte, ma con la vita-quella-vera, quella con il naso che cola, con la tosse che ti allena gli addominali, con il bruciore di stomaco da overdose di antibiotici, con i mastini infernali che ti vengono in apparizione con la febbre a 40 non troppo
Non posso leggere, non posso scrivere, non posso seguire i sottotitoli, non posso in pratica fare le uniche cose che davvero contano nella vita, quindi boh, ieri ho vegetato per circa 16 ore sul divano guardando la televisione - la televisione è davvero una cosa orribile e lava via ogni residuo di giuoia di vivere. 
Eppure ho amato follemente la televisione. Circa il 50% della mia formazione si deve al mix Superquark/LiciaColò/Karaoke/EsplorandoIlCorpoUmano*. 
Non so come sia successo, che da Piero Angela siamo arrivati a Carlo Conti.
In ogni caso, qualcosa di buono c'è stato, qualcosa è stata letta, qualche sottotitolo è scappato ma il senso s'è capito.

Get the Joss Whedon look.
Io credo in Joss > Joss è Dio > Io credo in Dio.
Tutto quello che Joss fa è giusto a un'infinità di livelli e forse una fondamentalista religiosa non è la persona più adatta per convertire le genti al proprio credo. Ho finito di vedere le puntate disponibili di Marvel - Agents of SHIELD che avrebbe potuto intitolarsi anche Grottaferrata - Impiegati delle POSTE, io l'avrei trovato ugualmente appassionante e ricco di action perché sento sempre forte e chiara la voce di Dio in ogni sua manifestazione. Se avvicino l'orecchio allo schermo sento la voce di Joss cantare melodiosa, come il mare dentro una conchiglia. Persino in Dollhouse la sentivo. Persino. 
La mia recensione partirà da questa constatazione: ho visto le prime puntate con la maestra di sostegno ( vd. mia sorella) perché manco mi ricordavo chi fosse Fury. O Coulson. O la Romanoff. 
Tessaract? 


Sì.
Superate queste difficoltà di apprendimento cosa è rimasto? Gruppi di amiconi, buoni contro cattivi, kung fu, famiglia, ricerca della verità, macchine volanti, aerei invisibili, grandi femmine superatletiche, Dio che si nasconde nelle piccole cose, ad esempio nei riferimenti a Dollhouse, signore e signori, riferimenti che notiamo solo io, Eliza Dushku e la mamma di Joss Whedon ma che mi emozionano come il resto del mondo si emoziona con quelle robe lì di Star Wars







Se potessi avere un Adelphi al mese.
Questo mese ne avrò avuti 8, tipo, ma solo perché ho un ricco buono Feltrinelli da spendere e lo faccio approfittando degli sconti credendo così di fottere le case editrici e il sistema capitalistico. Dovete immaginarmi che esco dalla libreria con una busta di carta enorme, pesante e già mezza stracciata, e alzo il pugno al cielo urlando "Non me l'hai fatta sig. Adelphi! Ho speso 50€ ma senza sconti sarebbero stati 65€! Sei in perdita adesso! Bancarotta yaaaaaay!" e l'Architetto che mi guarda con una pena che gli stringe il cuore.
[Carissimi signori di Adelphi, 
non ho la libreria in ordine cromatico perché non riesco a superare la convinzione che sia di difficile consultazione quanto bella da vedere, ma magari se mi recapitate il vostro catalogo completo alla maison mi invento qualcosa, butto giù uno schedario, mi aiuto con la mazzetta pantone, non so. VVB, non voglio davvero fottervi, eh. Dovete sapere che sono solo un pelino plateale nelle esternazioni.]  
Comunque dopo inizio a leggere Moby Dick. Scusate se non ho letto Moby Dick in questi 20 anni. C'ho avuto da fare.

Ancora a proposito di serie tv.
Fun fact: oggi è il Twin Peaks Day, cioè il giorno in cui, nella finzione narrativa, inizia la vicenda ideata da quel mattacchione di David Lynch. Non ho mai visto Twin Peaks. Respirate a fondo, sotto il vostro divano trovate la maschera dell'ossigeno e un sacchetto in cui vomitare la vostra spocchia.
Ebbene, inizio a guardarlo stasera. Il caso ha voluto così. I pianeti e le costellazioni si sono allineati e adesso possono ignorarmi come sempre hanno fatto e sempre faranno. Sono pronta. Ce la faccio. Forza. Dio aiutami.

Oscar 2015.
Non li ho ancora visti, ho la cerimonia completa lì sulla pennetta USB. So praticamente già tutto, ma che importa. The Grand Budapest Hotel non ha vinto come miglior film, ma che importa, d'altra parte non è certo il miglior film di Wes. D'altra parte l'unico altro film che avevo voglia di vedere era Birdman e in Birdman c'è Ed Norton che per me è un miracolo nato dalla spuma del mare e dalla brezzolina che accarezza i ciliegi in fiore, quindi ok sento che un equilibrio è stato comunque stabilito. E no, non l'ho ancora visto Birdman. Ma che importa. L'unica cosa che importa è questo attacco di tosse che sembra squarciarmi il petto e non si placherà maimaimai. Sarà che Ed Norton stava anche in The Grand Budapest Hotel ed ecco forse la tosse è dovuta a questo, mi si sarà bloccata in gola qualche scheggia dell'equilibrio stabilito.



 *L'altro 50% lo devo a Mtv.
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4 commenti:

  1. moby dick pazienza, manco io l'ho mai letto, però twin peaks è grave!
    da stasera la tua vita cambierà :)

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    1. Ho rimandato un botto di impegni così da non far incazzare né Melville né Lynch!

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  2. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

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  3. Quando tu scrivi così a me viene voglia di prendere i pop-corn, le caramelle e la cioccolata bianca della Loacker (la amo) e venire da te. Potremmo stare zitte e mangiare e sentirci davvero felici.

    (PS Birdman devo ancora vederlo anche io. Twin Peaks lo vidi quando uscì ed ero tipo incapace di intendere e volere per cui dovrei riguardarmelo. Moby Dick, però, ce l'ho!)

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