giovedì 28 agosto 2014

You dance like Zizi Jeanmaire.

Non so esattamente come comportarmi, nello specifico non so decidermi tra le seguenti opzioni:
  • piangere molto per essere tornata da Parigi
  • piangere molto perché lunedì si torna a lavorare
  • piangere molto perché questa estate non ho fatto niente di ciò che mi ero promessa di fare - scrivere meglio, leggere di più, scrivere di più e leggere meglio, fare ogni cosa senza macchia e senza paura.
Ebbene, scelgo di non scegliere, continuo a sorseggiare uno dei molteplici costosissimi tè acquistati nella capitale francese - dolcificato con miele e aloe vera diomio - nella speranza che, come acido muriatico, sciolga il colesterolo che mi si è accumulato nelle vene a botte di croissant.

Procediamo con ordine.

You live in a fancy apartment of the boulevard of St. Michel. (X)
Parigi è una cazzo di malattia. Scusate se guardo solo serie tv americane e se il cinema francese non mi garba più di tanto, ma Parigi è lo stesso una cazzo di malattia, è più bella e moralmente più giusta di tutte le città che ho visitato e anche di quelle che non ho visitato. Un recente studio ha confermato che a Parigi c'è più cielo che nelle nostre città, c'hanno proprio cielo da buttare lì e ce lo buttano in faccia mentre ammosciano le erre.
[Spero abbiate apprezzato il fatto che, invece di instagrammare ogni secondo della mia vacanza, io abbia preferito campare e abbia perciò selezionato una foto al giorno UNA, ad eccezione del giorno in cui ho postato anche una specie di selfie. Andate a cuorarle tutte, sono bellissime e sono solo sette.]

Cielo francese a pacchi e senza filtro.


Wes Anderson Palette. (X)
Ah-ah crede di essere l'unica ad avere un problema con Wes AndersoNO MA FIGURIAMOCI.
Ho questa e tante altre debolezze. La particolarità stavolta è che ho ri-ri-ri-rivisto The Darjeeling Limited la sera in cui sono tornata da Parigi  ed è stato un problema gestire Hotel Chevalier e la partenza dall'aeroporto di Orly nell'arco delle stesse 24 ore. Sento poi mia tutta una problematica relativa al caos e alla geometria, ma forse non è questa la sede per parlarne in maniera approfondita.




Siamo pochi, siamo tanti, non mi interessa dato che ho smesso di fare a gara in quinta elementare: abbracciamoci mentre ascoltiamo senza sosta le OST di tutti i suoi film.

Il primo settembre è lunedì.
Che disgrazia. Non sono pronta a ricominciare a lottare contro la bruttezza. Hanno trovato una cura?
Potrò fingere di essere in Francia ancora per molto?


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13 commenti:

  1. Il ritorno alla realtà ha sempre un che di tremendamente poetico e di tristemente rottura di cazzo. Ma ti immagini che noia avere sempre quel cielo e non saperlo apprezzare?

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    1. [Prima per sbaglio ho riletto una cosa che ho scritto più di un anno fa e sì, hai ragionissima.]

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  2. Andiamo in ordine sparso...
    Non ho mai visto the Darjeeling, lo vedrò.
    Io amo i film francesi e non sono mai stata a Parigi. Se ci vado cosa mi potrebbe succedere!?
    Leggendoti mi hai fatto venire in mente questo monologo di "Me and you and everyone we know" che non sembra un monologo ma lo è:

    Repeat after me, I'm gonna be free.

    I'm gonna be free.

    And I'm gonna be brave.

    I'm gonna be brave.

    Good. And the next one is, I'm gonna live each day as if it were my last.

    Oh, that's good.

    You like that? Yeah. Say it.

    I'm gonna live each day as if it were my last.

    Fantastically.

    Fantastically.

    Courageously.

    Courageously.

    With grace.

    With grace...

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    1. Facciamo che tu vedi "The Darjeeling Limited" e io vedo "Me and you and everyone we know", ti va? A me sì.

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  3. Mi va un casino....
    Direi che, occhio e croce, riuscirò a vederlo domenica sera. Se tu riesci prima, pace, se no sai che figata vederli insieme!?!? :-D

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    1. Ehm... No... Alla fine non l'ho visto, ancora. Mi sa che lo guardo nei prossimi giorni...

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  4. Ti capisco ma solo in parte perché a settembre comincio a cercare il lavoro xD
    (oh Wes feci una maratona prima del grand Budapest <3)

    A Parigi ci sono stata una sola volta semmai potessi scegliere una destinazione non ci tornerei vorrei esplorare l'Inghilterra :)

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  5. Credo che vedrò per la prima volta Parigi o a fine dicembre o ad aprile, con il mio ragazzo. Non mi ha mai entusiasmato, ma credo che anche io tornerò con la malattia di Parigi... vedremo!

    P.S. Ti ho nominata per il premio The Very Inspiring Blog Award! http://bettimisbehaves.blogspot.it/2014/09/the-very-inspiring-blog-award-e-ultimo.html ;)

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  6. Paris Paris Aww città romantica e scommetto piena di vitalità *o*
    Il primo settembre è un po' una bella agonia per tutti da quanto noto.

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