You dance like Zizi Jeanmaire.

Non so esattamente come comportarmi, nello specifico non so decidermi tra le seguenti opzioni:
  • piangere molto per essere tornata da Parigi
  • piangere molto perché lunedì si torna a lavorare
  • piangere molto perché questa estate non ho fatto niente di ciò che mi ero promessa di fare - scrivere meglio, leggere di più, scrivere di più e leggere meglio, fare ogni cosa senza macchia e senza paura.
Ebbene, scelgo di non scegliere, continuo a sorseggiare uno dei molteplici costosissimi tè acquistati nella capitale francese - dolcificato con miele e aloe vera diomio - nella speranza che, come acido muriatico, sciolga il colesterolo che mi si è accumulato nelle vene a botte di croissant.

Procediamo con ordine.

You live in a fancy apartment of the boulevard of St. Michel. (X)
Parigi è una cazzo di malattia. Scusate se guardo solo serie tv americane e se il cinema francese non mi garba più di tanto, ma Parigi è lo stesso una cazzo di malattia, è più bella e moralmente più giusta di tutte le città che ho visitato e anche di quelle che non ho visitato. Un recente studio ha confermato che a Parigi c'è più cielo che nelle nostre città, c'hanno proprio cielo da buttare lì e ce lo buttano in faccia mentre ammosciano le erre.
[Spero abbiate apprezzato il fatto che, invece di instagrammare ogni secondo della mia vacanza, io abbia preferito campare e abbia perciò selezionato una foto al giorno UNA, ad eccezione del giorno in cui ho postato anche una specie di selfie. Andate a cuorarle tutte, sono bellissime e sono solo sette.]

Cielo francese a pacchi e senza filtro.


Wes Anderson Palette. (X)
Ah-ah crede di essere l'unica ad avere un problema con Wes AndersoNO MA FIGURIAMOCI.
Ho questa e tante altre debolezze. La particolarità stavolta è che ho ri-ri-ri-rivisto The Darjeeling Limited la sera in cui sono tornata da Parigi  ed è stato un problema gestire Hotel Chevalier e la partenza dall'aeroporto di Orly nell'arco delle stesse 24 ore. Sento poi mia tutta una problematica relativa al caos e alla geometria, ma forse non è questa la sede per parlarne in maniera approfondita.




Siamo pochi, siamo tanti, non mi interessa dato che ho smesso di fare a gara in quinta elementare: abbracciamoci mentre ascoltiamo senza sosta le OST di tutti i suoi film.

Il primo settembre è lunedì.
Che disgrazia. Non sono pronta a ricominciare a lottare contro la bruttezza. Hanno trovato una cura?
Potrò fingere di essere in Francia ancora per molto?