domenica 16 marzo 2014

52 Weeks Mix Project #11

[Facciamo finta che la settimana scorsa abbia scritto qualcosa della mia settimana. Facciamo finta.]

1. Come le nostre madri.
Amando molto credo che finiamo per assomigliare alle paure delle nostre madri. Vogliono farci credere che la cosa che più desideriamo è essere sexy evocatrici di erezioni, ma finiamo per preoccuparci del movimento, dell'alimentazione e delle ore di sonno. Ragazzi, io mi impegnerò ad agire il più silenziosamente possibile intorno a chi amo, ma capirete che, amando molto, è importantissimo contare tutti i battiti cardiaci.

2. Downton Abbey.
Da che ho memoria sono periodicamente colpita dalla cosiddetta Febbre del valletto che mi porta ad allontanarmi da questo mondo crudele pieno di diavolerie quali l'elettricità e il motore a scoppio. Mi accolgono Jane Austen, E. M. Forster, e prendiamo il tè insieme e sospiriamo molto e ordiniamo di sellare i cavalli. Dopo aver visto quella meraviglia di Gosford Park ho pensato che fosse una buona idea prolungare la permanenza della servitù nelle mie dimore.

www.you-had-me-at-downton.tumblr.com
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Downton Abbey ha la stessa identica struttura del film di Altman: un mondo upstairs e un altro downstairs. Pur essendo una coproduzione americana e inglese trasuda britishness da ogni dialogo, e lo amo per questo.
[Niente spoiler, sono ancora alla seconda stagione, ho iniziato irragionevolmente in ritardo]

3. Un autostrada di sole.
Mercoledì ho pubblicato quella cosa sui maschi e le femmine. E' stato durante una pausa pranzo perfetta: ho letto per 2 ore seduta su una panchina di pietra inondata di sole e tutto quel marciume non è riuscito a rovinare niente, nemmeno un pezzo piccolissimo.

4. Un trattato moderno sulla cinematografia (un dialogo sul posto di lavoro)
la Grande Bellezza m'è piaciuto
la Grande Bellezza non m'è piaciuto
era lento
non era lento
c'era storia
non esagerare.

e il distacco
e l'opera d'arte
e la volontà di stupire.

Sono forse così tutti i salotti bene?
E i napoletani mangiano solo pizza?

e l'opera d'arte, e Fellini, e un uomo lontano da tutti, e la crisi, e 8½.

...
...

Secondo me una cosa che vale la pena di vedere è "I segreti di borgo Larici" su Canale 5.

Spostati Sorrentino. E spostati pure tu, Downton Abbey.
Noi siamo I segreti di Borgo Larici e c'abbiamo il logo liberty.




5. Una lista scippata

I giocattoli che amavo di più? Benissimo.
  • Barbie. Pensate due sorelle con solo un anno di differenza. La villa con l'ascensore. Il centro commerciale con le scale mobili. Il camper. La macchina. Un trilione di Barbie. Plastica che non verrà smaltita nemmeno se la getto nel monte Fato. Io inventavo i dialoghi per tutte le bambole, Sorella ripeteva.
  • Sapientino. Le schede con i buchini di Clementoni mi hanno insegnato tutto quello che so sulla vita. Secchiona felice di esserlo già a 6 anni.
  • Polly Pocket. Da cui nasce, probabilmente, quell'ossessione per The Sims della mia età adulta. [Voglio creare un mondo e voglio imporgli le mie regole, come qualsiasi bravo dittatore]
  • Giocare al college. Io e Sorella, quali figlie degli anni '90, siamo state educate a pensare che la scuola italiana fa schifo perché esiste un mondo migliore. E il mondo migliore è la scuola americana (o inglese) dove si dorme con le compagne di stanza che il destino ti ha riservato, e si mangia alla mensa dopo aver fatto la fila con il vassoio tra le mani, e ci sono prati su cui stendersi e studiare. [Giocavo a studiare. Il termometro del disagio è scoppiato, sporcando di male di vivere dappertutto].


6. La canzone.

Rufus Wainwright - Jericho
[Necessito di un pantalone d'oro zecchino.]

7. L'anima tende prepotente a bisogni più alti.
Ho bisogno di vestiti.
Dio inizierà a sfottere noi terroni tra pochissimo. Quando lo farà ci ritroveremo così:  30°C, 80% di umidità e addosso un maglione di lana con le trecce.
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8 commenti:

  1. Polly Pocket!! Ohhhh qualcun'altro oltre me che è cresciuta con Polly e i suoi strani vestitini di gomma (?). Anche io ho l'ossessione per the sims... sarà per questo dici? Non ci avevo mai pensato!

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    1. Siamo dee onnipotenti e vogliamo creare universi. Ne sono convinta.

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  2. 1. Mia madre è sempre stata una timida. Timorosa di esprimersi (e questo fa a pugni con la sua logorrea), insicura di se stessa, modesta al limite del patologico. Penso sia per questo che io sono un po' esibizionista, un po' disagiata, un po' arrogante, un po' assertiva. Ma la amo. Di un amore che non ha abbastanza battiti. Perché non puoi non amare chi, nonostante le enormi imperfezioni, ti muove questi sentimenti.

    2. Ogni volta che parli di ciò che ami guardare - ed è molto distante dalla merda americana che guardo io - non posso far a meno di pensare che tu sia rarefatta. Un raro fatto.

    3. Oggi sono stata due ore al sole con Spinoza. Penso ci siano pochi moti dell'animo che il sole tiepido e dei buoni libri non possano riparare.

    4. Dopo tutta 'sta grande bellezza vogliamo recuperare l'amore per le cose semplici, o no?!

    5. Da bambina avevo il banco-scuola. L'avevo rimosso fino a due minuti fa quando leggevo di te che giocavi a studiare. Ricordo perfettamente come fingevo di essere la studentessa migliore di tutti. Era bello.

    Ti abbraccio.

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    1. Oh. Il banco scuola. Che invidia.
      Eravamo l'anima della festa noi due, ammazza.

      (Gazie sempre, davvero <3)

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  3. Le Polly Pocket! Che cosa bellissima erano, quelle casine richiudibili. Ne avevo diverse, tra cui una di Trilly/Campanello che amavo terribilmente perché aveva le fattezze di una casa sull'albero. Mi hai scatenato una nostalgia e una valanga di ricordi che non hai idea.

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    1. Io cerrte volte murerei i piedi della gente nel pavimento proprio come quelle povere bamboline stavano fisse nei loro alloggiamenti <3

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  4. Amica sta cosa di Downton me la devi recuperare!!In ogni caso lo sceneggiatore e' l stesso di Gosford Park. Di cui ti consigli anche un libro: Snob. Ambientato tra i nobili inglesi.
    Le polly pocket, quanti ricordi!
    Col maglione vieni pure qui che qua va sempre non solo di moda, ma e' anche utile.

    La scuola migliore ha quanto pare e' quella francese, ma per fortuna a noi ci propinavano i telefilm anglofoni e quindi w l'high school.

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  5. Grazie per i preziosi consigli, ti aspetto per il tè domani, metti i gioielli più vistosi che hai <3

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