mercoledì 22 gennaio 2014

Alcune cose che mi ha insegnato Nabokov.

[Sono a casa da tre giorni con un disgustoso raffreddore. Non credete a quelli che dicono "No dai, che palle, non vedo l'ora di tornare in ufficio": sono dei falsi bugiardi, io a casa ci sto benissimo, anche quando mi soffio talmente il naso da finire per assomigliare a Lord Voldemort. E poi leggo, buon Dio. Finché gli occhi non chiedono pietà. Ho questo tomone, comprato approfittando del 25% di sconto sul catalogo Adelphi. Mi sta facendo molta compagnia e mi sta insegnando un mucchio di cose. Alla fine, la crescita morale e spirituale è sempre gradita.]

  • Tutti dobbiamo morire.
  • Tutti possiamo morire di una morte violenta.
  • E' possibile morire di una morte non -violenta, e cioè di malattia.
  • Se ami tanto i tuoi figli questi moriranno per una misteriosa infenzione delle vie respiratorie nel bel mezzo della primavera.
  • Se ami (se ami di un amore russo), l'oggetto del tuo amore morirà.
  • Se ti sei appena sposata, il tuo sposo morirà prima di poter consumare il matrimonio, cioè tra lo scambio delle fedi e il taglio della torta.
  • Se hai una bella casa qualcuno ci morirà dentro.
  • Se azzardi un gesto impetuoso e pazzerello, tipo: salti giù dal tram in corsa per raggiungere prima la tua amata, crederai di esserci riuscito e invece no. Morto e con arti amputati.
  • Se sei morto è alta la percentuale di probabilità per cui tu sia pure cornuto. Ma tanto sei morto, non lo saprai mai. Continuerai a credere che la tua fidanzata sia un esempio di castità e purezza.
  • La luce si riflette sulle superfici più impensabili. Pozzanghere e fiumi, ovviamente, ma anche bottoni, perle, fermagli. Cogli questa bellezza prima che sia troppo tardi, cioè fra poco.
  • Sei uno di quelli che non muore e non vede altri morire? Se ti riconosci in questa descrizione, congratulazioni! Sei quello che non scopa.
  • Potresti essere quello vedovo e pazzo.
  • Potresti essere quello solo e psicotico.
  • Potresti essere orfano e con le visioni.
  • Potresti essere il neo-sposo neo-vedovo (morte violenta da fili dell'alta tensione + morte insensata = COMBO 10.000 PUNTI) che nella disperazione si rivolge a una professionista dell'amore e poi non se la tromba (+ 1000 PUNTI) e poi i suoceri bussano alla porta dell'albergaccio in cui ti nascondevi vigliacco perché non avevi avuto il coraggio di comunicare loro la morte della figlia e così, in un solo colpo, loro vengono a sapere della tragica morte della fanciulla + esplosione di disagio per la questione della prostituzione + bomba Molotov di disagio di essere stato colto nell'atto di tradire la morta PER UN TOTALE DI 1 MILIONE DI PUNTI NABOKOV*.

"Ma cosa dici? Io sono il re della burla!"



*Punti Nabokov: unità di misura del malessere esistenziale.
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20 commenti:

  1. ho cominciato due giorni fa Cose trasparenti... mi hai proprio messo voglia di terminarlo

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  2. I russi sono gente di buona compagnia. Ho una mezza dozzina di romanzi russi che aspettano me :P

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    1. Hai usato l'espressione giusta: buona compagnia. Non ti passano accanto lasciandoti indifferente.

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  3. Tutto questo cosa ci insegna? Non andare mai in viaggio in Russia altrimenti o schiattiamo. O ci tradiscono e schiattiamo. O tradiamo e schiattiamo. O ci ammaliamo. E schiattiamo. Ma in Italia così si risparmia sul trasporto della salma.

    Guarisci!

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    1. Cioè: la sfiga is everywhere. Ottimo.

      (Oggi sono tornata in ufficio a somministrare le medicine ai pazzi)

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  4. ahahahahaha che meraviglia questo post XD
    sto sperando anche io in un raffreddore per stare a casa a poltrire sotto le coperte ma pare che io sia immune -_-

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    1. Noooo, la tua sfiga è non avere sfiga :(
      Fingi spudoratamente!

      (grazie <3)

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  5. Nabokov sì che tiene compagnia e non fa scendere l'umore!! Non ti auguro di guarire presto perché concordo con te: stare a casa, malate o no, con l'unico "dovere" di leggere è una vera goduria... quindi ti auguro che continui ancora un po'! ;)

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    1. Oggi di nuovo in ufficio, i miei tre giorni li ho avuti: è bene tenersi il lavoro se no i libri di Nabokov non me li posso comprare :D

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  6. LOL... ita
    (ita, nel senso di andata, definitivamente andata, trapassata).

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  7. Questa grafica mi ispira sempre un sacco. Non la metto perchè conosco troppi blog che ce l'hanno e non voglio fare la copiona D:

    Comunque un bel libricino, sì sì. Piuttosto allegro. Io dopo due righe salterei giù dal balcone (quindi Nabokov ha ragione ma grazie al cazzo, è lui che ti fa suicidare). Ora scusa ma sento il bisogno di grattarmi. E di stare lontana dai balconi.

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    1. Dici gli origami?
      Sono dei semplici pennelli di Photoshop a cui ho aggiunto una texture, non li ho mai visti in giro altrove, ma se così fosse sarebbe normalissimo.

      Nabokov è un simpaticone in fondo, e un grande compagno di bevute.

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  8. Anch'io sono sempre stata dell'idea, fin da quando andavo a scuola, che la gente che brama il ritorno a lavoro sia una falsa bugiarda. :)

    L'elenco puntato è quanto mai veritiero, mi hanno fatto sorridere specialmente:
    "Se ami (se ami di un amore russo), l'oggetto del tuo amore morirà." Impossibile non pensare ad [SPOILERONE] Anna Karenina. :D

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    1. Esattamente. L'amore russo ha tutta una sua tragicità che noi non possiamo capire :D

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