Alcune cose che mi ha insegnato Nabokov.

[Sono a casa da tre giorni con un disgustoso raffreddore. Non credete a quelli che dicono "No dai, che palle, non vedo l'ora di tornare in ufficio": sono dei falsi bugiardi, io a casa ci sto benissimo, anche quando mi soffio talmente il naso da finire per assomigliare a Lord Voldemort. E poi leggo, buon Dio. Finché gli occhi non chiedono pietà. Ho questo tomone, comprato approfittando del 25% di sconto sul catalogo Adelphi. Mi sta facendo molta compagnia e mi sta insegnando un mucchio di cose. Alla fine, la crescita morale e spirituale è sempre gradita.]

  • Tutti dobbiamo morire.
  • Tutti possiamo morire di una morte violenta.
  • E' possibile morire di una morte non -violenta, e cioè di malattia.
  • Se ami tanto i tuoi figli questi moriranno per una misteriosa infenzione delle vie respiratorie nel bel mezzo della primavera.
  • Se ami (se ami di un amore russo), l'oggetto del tuo amore morirà.
  • Se ti sei appena sposata, il tuo sposo morirà prima di poter consumare il matrimonio, cioè tra lo scambio delle fedi e il taglio della torta.
  • Se hai una bella casa qualcuno ci morirà dentro.
  • Se azzardi un gesto impetuoso e pazzerello, tipo: salti giù dal tram in corsa per raggiungere prima la tua amata, crederai di esserci riuscito e invece no. Morto e con arti amputati.
  • Se sei morto è alta la percentuale di probabilità per cui tu sia pure cornuto. Ma tanto sei morto, non lo saprai mai. Continuerai a credere che la tua fidanzata sia un esempio di castità e purezza.
  • La luce si riflette sulle superfici più impensabili. Pozzanghere e fiumi, ovviamente, ma anche bottoni, perle, fermagli. Cogli questa bellezza prima che sia troppo tardi, cioè fra poco.
  • Sei uno di quelli che non muore e non vede altri morire? Se ti riconosci in questa descrizione, congratulazioni! Sei quello che non scopa.
  • Potresti essere quello vedovo e pazzo.
  • Potresti essere quello solo e psicotico.
  • Potresti essere orfano e con le visioni.
  • Potresti essere il neo-sposo neo-vedovo (morte violenta da fili dell'alta tensione + morte insensata = COMBO 10.000 PUNTI) che nella disperazione si rivolge a una professionista dell'amore e poi non se la tromba (+ 1000 PUNTI) e poi i suoceri bussano alla porta dell'albergaccio in cui ti nascondevi vigliacco perché non avevi avuto il coraggio di comunicare loro la morte della figlia e così, in un solo colpo, loro vengono a sapere della tragica morte della fanciulla + esplosione di disagio per la questione della prostituzione + bomba Molotov di disagio di essere stato colto nell'atto di tradire la morta PER UN TOTALE DI 1 MILIONE DI PUNTI NABOKOV*.

"Ma cosa dici? Io sono il re della burla!"



*Punti Nabokov: unità di misura del malessere esistenziale.