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Cose varie di fine anno senza collegamenti visibili.

Lo Hobbit, ovvero: vorrei ma non posso.
Voi che fate il 30 e il 31?
Io ieri sono stata presa in ostaggio da un gruppetto di nani delle montagne testa di cazzo, con scarsa voglia di combattere, pensare o fare qualsiasi altra cosa oltre che prendersa con Bilbo Baggins. Usciti dal cinema alle 2 meno 20 DI NOTTE guardavo il casello della tangenziale con lo stesso sguardo della compagnia dell'anello davanti al nero cancello di Mordor.
Cose che non mi sono piaciute:



  • la recitazione di Lee Pace, appresa dopo anni di duro lavoro alla scuola "Renato Zero in tour 1977".
  • il doppiaggio di Smaug
  • Evangeline Lily che ormai sa fare solo una cosa: essere indecisa tra due maschi, fossero un nano e un elfo o Jack e Sawyer. Liv Tyler: 30 km sopra il cielo.
  • Thorin che vorrebbe tornare ma, caro mio, solo un re può tornare e si chiama Aragorn, deal with it. 
Cose che mi sono piaciute:
  • Martin Freeman/Bilbo Baggins. Coraggioso, divertente, non straccia-coglioni come Frodo. Niente occhi spaparanzati. Ottima recitazione. Mi sembra già abbastanza. E poi il 2 inizia (finalmente) la terza stagione di Sherlock.

"Il gattino sta a significare che amo tanto i gatti". 
Ho avuto bellissimi regali di Natale, soprattutto perché coloro che mi sono vicini conoscono 3 cose: il mio amore per i gioielli particolari, l'esistenza di Urban Decay, il valore di una gift card Feltrinelli*.
Eppure pensiamo a chi è più sfortunato di noi. A chi non ha l'affetto di persone care a riscaldarlo. A chi non conosce il significato della parola amore.
Pensiamo a quelle che hanno ricevuto in dono un bracciale Pandora.
Pensiamo a quelle che hanno ricevuto in dono un bracciale Pandora e gli è pure piaciuto.
Sebbene quest'ultima sia una specie rarissima io ho avuto la fortuna di conoscerne due esemplari. Alla tombolata del 27 hanno tenuto un modulo da 4 crediti formativi sul significato di ognuno dei pendenti.




DuemilaquaCOUGHCOUGH.
Alle soglie dell'anno in cui di anni ne compirò 30 mi sono fatta la frangia per la prima volta in vita mia e adesso la mia trasformazione in 6enne è completa.




Buoni propos- anzi no, scusate.
Ho dei propositi per l'anno nuovo? Certamente.
Vi interessano? Non credo.
Possiamo però riflettere un attimo su una questione non secondaria: perché qualcosa che ci proponiamo di essere o di fare deve ricevere sempre una spinta dall'esterno?
Perché per dare una svolta alla mia triste esistenza devo tingermi i capelli di viola?
Perché per scrivere un libro devo comprare il taccuino dove scrissero Hemingway e Picasso?
Perché per essere più concentrata sul lavoro devo avere il Macbook Pro?
Io credo che potrei scrivere anche con la matita su una risma di fogli per la stampante, se veramente volessi impegnarmi a farlo.
Comunque questo quaderno lo adoro, perché ovviamente la mia era solo una riflessione e adesso che ho l'ennesimo quaderno fighissimo scriverò il romanzo del secolo e sticazzi a tout le monde.




* Ho questa sostanziosissima gift card libresca. Consigliatemi qualcosa.

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Salerno #2
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A Salerno sono degli sboroni.
The fucking summer is here.




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Se c'è bisogno che ve lo spieghi, non so più cosa pensare.