venerdì 1 novembre 2013

Will Mr. Veet forgive me?

Se dovessi morire ora, se dovesse succedere proprio adesso, verrei ricordata per sempre come quella con il cellophane in testa e il cappello di lana fuxia e l'asciugamano lercio attorno al collo e le gambe che necessitano di una ceretta.
Verrei ricordata così e immortalata in questa ridicola versione di me nell'unica foto che apparirà sui giornali.

Avrebbe compiuto 29 anni fra pochi giorni. Avrebbe avuto i capelli lucenti e ricchi di riflessi ramati. Tragedia annunciata. Arrestata un'estetista della zona che dichiara "Non ho potuto trattenermi. E' questione di deontologia professionale. Spero che il signor Veet sappia perdonarmi".

In un momento imprecisato dei giorni scorsi deve essermi sembrata un'ottima idea quella di utilizzare almeno 5 ore dei successivi tre giorni di festa per ravvivare la mia chioma. Non si smette mai di sbagliare, amici.
Ormai è fatta: sulla testa ho una brocca di argilla su cui, i più bravi tra voi, potrebbero divertirsi a riprodurre i miti greci nel tipico stile a figure rosse.
Mi piace pensare che questa fissa per i capelli sia solo la punta dell'iceberg di incertezze che mi sta cogliendo in queste settimane, peggio della crisi di mezza età, peggio del cinquantenne che si compra la macchina nuova e si scopa la badante della madre novantenne.

Ve lo ricordate voi, quando avevate 14 anni, ed eravate brutte?
Brutte non nel senso di brutte (mi dicono dalla regia che una veramente brutta non è che, crescendo, diventa bella): brutta nel senso che sei sempre a disagio e fuori posto e tutti sono vestiti meglio di te e hanno i capelli più in ordine, e sorridono di più e dicono cose molto più stupide di quelle che tu pensi, ma tu le pensi solo e quindi nessuno di caga, mentre loro le cose stupide le dicono e quindi gli altri giù a ridere perché non c'è alternativa. Avete presente no?
Questo schifo dopo un po' passa.
Poi, tipo, intorno ai 29 ritorna e a me è ritornato e tutto il mondo si è trasformato in una lezione di matematica. Voi altri siete tutti più, io sono sempre meno e non ci capisco niente perché ho fatto il classico.

Più per meno meno, più per più più, seno coseno boh.

Non ho molto tempo per pensarci, in ogni caso. Ho scoperto che le persone che lavorano non hanno il tempo di fare niente tranne che lavorare e questo non può che essere  un bene se impedisce loro di trasformarsi in lamentose ventottenni con tendenze suicide preadolescenziali.
Pare inoltre che le 8 ore che presto ai miei capi mi vengano restituite sottoforma di contanti e questo, senza dubbio, relega le pippe mentali a un livello decisamente inferiore.

Succede una cosa del tipo:

Sono stupida e grassa e ho vestiti di merda e gusti orribili e non mi saprò mai vestire e se anche sapessi vestirmi ho i capelli crespi e se anche non fossero crespi la faccia non la posso mica cambiare?
*Vado a fare un giro da H&M e da Feltrinelli, fanculo* 


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16 commenti:

  1. ...in questo momento sto pensando alla Patalice quattordicenne...
    che personaggino era...
    una di quelle che vengono cagate poco dal pubblico maschile: linguetta tagliente ed abbigliamento troppo "personale"...
    ussssgnur...

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    1. Meglio non essere cagate dal pubblico maschile 15enne. Solo che lo capisci con 15 anni di distanza.

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  2. Genio.

    ps. a 14 anni stavo come dici tu con quei capelli lunghi e ondulati che non stavano da nessuna parte e che ora taglio corti perche' ho ANCORA puara del risultato se li lasciassi crescere.
    e ora sto come dici tu per il fatto del lavoro. E anche io da depressa mi nascondo come la polvere nei camerini di H&M.

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    1. A te H&M lo dovrebbero regalare, così insegni qualcosa a quei barboni che loro chiamano stilisti.

      <3

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  3. Minchia 14 anni. Non farmici ripensare. Avevo le ciocche viola. Ora le ho verdi. Qualcosa non torna, non dovevo mica crescere?
    ps. la vignetta alla fine è totale.

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    1. Verso i 13 mi feci delle ciocche arancioni.
      ORRORE E DISGUSTO A LAS VEGAS.

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  4. L´henné fa venire dubbi esistenziali...da sempre! ;)

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  5. Sarò che ho fatto il classico anch'io ma io continuo a sentirmi a disagio, SEMPRE.
    Forse abbiamo come riferimento troppi miti e ideali di virtù, bellezza e perfezione.
    A saperlo facevo il Turismo, managgialacrapa.

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    1. Cri pensa se il nostro ideale di bellezza era Snooki di Jersey Shore.

      Siamo dannatamente stupende.

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  6. A te è tornata a 29 anni, a me a 20. Inizio seriamente a preoccuparmi per me stessa, perché alla tua età vuol dire che tornerà tre volte peggio D:

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    1. Alti e bassi, un giorno sì e uno no, così restiamo in forma :D

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  7. Ahahahahah Betti ha detto alla tua età ahahahahaha!

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  8. Tu lo sai che la nostra età è terribile.
    Io "c'ho" le crisi un giorno sì e un giorno no. Ma almeno sono davvero più bella di quando avevo quattordici anni.

    Mi sei mancata <3

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    1. Ma chi è bella a 13/14 anni?
      Non prendiamoci in giro, siamo grandissime fighe ventunenni.

      (<3)

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