venerdì 8 novembre 2013

29 (ventinove/00)

Che strano.
Lo spirito di Eleonora Duse si è impossessato del mio corpo solo marginalmente quest'anno. Un po' di scena su Twitter e nella vita vera ed è subito finito. Sembrava una cosa non così definitiva o decisiva, come quando all'esame di letteratura italiana contemporanea presi 29 e non 30, e risi parecchio e poi me ne dimenticai.

Anche quanto ho soffiato sulla candelina ho espresso un desiderio strano che non aveva niente a che fare con la ricchezza o la felicità o il lavoro e, a ben vedere, non riguardava nemmeno me se non marginalmente.

Share This:    Facebook  Twitter  Google+

7 commenti:

  1. E non pensare che sarà diverso coi 30 ;-)

    AUGH URI !

    RispondiElimina
  2. Alla fine è solo tempo che passa. Ciò che conta è quel che siamo e facciamo, no?
    <3

    RispondiElimina
  3. Comunque un 29 ad un esame è bello. Anche se. Boh. C'è sempre quella grande voglia di chiedere al professore Perchè. Insomma, è legittimo, no?
    Auguri bella <3

    RispondiElimina