Istruzioni per l'uso.

È successo qualcosa.
Un travaso di vita vera.
Punta la sveglia, lavati bene, truccati poco, fai colazione, portati un libro, leggilo, sali sul bus, leggilo, scendi dal bus, stupisciti di quanto ti piacciano i binari che curvano e spariscono.
Non oltrepassare la linea gialla, santoiddio. Struscia appena la suola della scarpa contro i bitorzoli in gomma che ne segnalano la presenza, se sei certa che nessuno possa vederti.
Attacca il tuo braccio a quello di uno sconosciuto, scambiatevi i sudori. Fatti riportare in superficie senza muovere un passo.

Ricomincia da capo.

È successo qualcosa.
Uno scontro frontale un incidente senza morti né feriti, anche se ci provi sempre a lamentarti del dolore al collo.
Metti da parte il niente, prendi in mano il qualcosa, sostituisci le facce inventate con quelle vere.
Dici buongiorno, dillo di nuovo, fai un sorriso, fallo di nuovo.

Ricomincia da capo.

È successo qualcosa.
La fine del mondo è successa, senza che te ne accorgessi, impegnata com'eri ad inventarla. "Il mondo così come lo conosciamo", dicevi.
"Ma poi non finisce davvero, è solo per finta", dicevi.
Bisognava adattarsi.
Prendi le vecchie abitudini, lavale alla temperatura sbagliata: restringile del giusto.
Prendi le nuove abitudini indossale spesso, lascia che il tuo odore gli si attacchi addosso. Inventa per loro l'intimità di un tempo, la tenerezza che non c'è ancora stata. Sorridi sincera come ai vecchi amici. Allarga il collo, arrotola le maniche, stropicciale come il maglione che usi in casa. Scoloriscile avventurandoti in un lavaggio sbagliato.

Tanto non finisce sul serio, è solo per finta. Vedi che, nella seconda parte, tutto continua.
Bisogna solo adattarsi.
Modellati, e modella, e cerca di dormire, e leggere sempre bei libri, e baciare bene, e bere molto.