Il compleanno del maschio: guida alla sopravvivenza.

Temuto come un attacco di ridarella durante la santa messa, arriva il compleanno dell'Architetto.
O della vostra metà che fa qualsiasi altro onorato mestiere.
Non dite che non vi sale un brivido lungo la schiena, perché non vi crederò. Il compleanno di una persona amata è un momento bellissimo perché potete dimostrargli quanto gli volete bene, attraverso la cura e l'attenzione nella scelta del pensiero per quel giorno speciale.

STRONZATE.

Queste cose lasciatele dire alle decerebrate che insegnano bon ton su real time.
Fare regali a un uomo è difficile, amiche mie. E quanto più lo amate questo uomo, tanto più sarà difficile. E da quanto più tempo starete insieme, a quest'uomo, tanto più sarà difficile.
Maschi che leggete: osate forse dire che fare un regalo a una donzella sia complicato? Lo confermate pubblicamente, davanti alla giuria?
MI OPPONGO VOSTRO ONORE.
Trucchi, gioielli, bigiotteria, smalti. Trucchi rosa, gioielli rosa, bigiotteria rosa, smalti rosa. Rose. Rose rosa. Libri. Libri con la copertina rosa (ma con un contenuto dostoevskijano, ché non siamo mica cretine). Borse. Borse di tutte le forme e di tutti i colori, magari non rosa, ecco, a meno che non sia proprio un rosa cipria chiarissimo che vira nel beige.
E se le vostre donne sono come me, non amano nemmeno il rosa, quindi potete prendere tutto questo ma di qualsiasi dannatissimo colore. (Se le vostre donne sono come me, vogliono morire schiacciate da tonnellate di libri).
Architetto, sei chiamato a palesarti. Ammetti davanti a tutti che in questo breve elenco ci sono gli ultimi ventordicimila splendidi regali che mi hai fatto.
Una donna si fa felice con poco, pochissimo.
L'uomo no, perché
  1.  Le cose da maschi costano di più.
  2.  Ai maschi non piace il rosa.
Ecco una semplice guida ai regali per i maschi in 73 comode parti.
(A vostro esclusivo uso e consumo, sia chiaro, dato che chiunque si trovi coinvolto in una relazione della durata superiore ai 12 mila anni, non potrà scovarvi niente che non sia stato già acquistato, incartato e infiocchettato a tempo debito).


La tecnologia.
"La felicità è uno scatolone pieno di fili elettrici" (L'Architetto)
Il maschio ha bisogno di infilare qualcosa in qualcos'altro e non ci sono doppi sensi, mie care, non correte a comprare intimo sexy. Il maschio vuole una spina da infilare nella presa.
E' adolescente o è rimasto adolescente? Playstation, Xbox, Nintendo Wii, Tghkjfdo 360.
Qualunque cosa gli faccia picchiare papponi e prostitute vestito con un gessato da gangster, o gli permetta di essere Cristiano Ronaldo.
Ipod, Iphone, Ipad.
Hard disk esterni, interni, pc, stampanti, macchine fotografiche, aggeggi per macchine fotografiche, aggeggi che si accendono infilandoli nella presa USB (scaldatazze, ventilatori, ventole raffredda laptop, mouse vibranti, rotelle massaggianti).
Tavolette grafiche per progettare grattacieli o disegnare fumetti per Topolino.
Confezioni di prese multiple, batterie AA.
Una bomba da disinnescare tagliando solo il filo rosso.

 

Design/Arte/Architettitudine.
"La città è una stupenda emozione dell'uomo" (Renzo Piano)



Io ho un Architetto, ma la malattia può colpire chiunque.
Oggetti di design, libri sul design, lampade, sedie, bicchieri, miniature di oggetti di design (lo spremiagrumi di Philippe Starck - sebbene inutile - è il massimo, ma il mini spremiagrumi è pure meglio).
Qualsiasi cosa Kartell o Vitra.
Qualsiasi libro sulla Bauhaus. Qualsiasi parola mai scritta da Renzo Piano. Qualsiasi disserzione su qualsiasi casa mai pensata da Frank Lloyd Wright. Un viaggio a Bilbao per vedere il Guggenheim di Frank Gehry, un week end a Roma per vedere il MAXXI e baciare le pareti progettate da Zaha Hadid.
Voi, nude, che pronunciate alla perfezione Wiener Werkstätte, tre volte, senza impappinarvi.
Tre tigri contro tre tigri.


Abiti.
"Adoro la tua maglietta dei Chicago Bulls" (Io)
Siete in grado di comprare abiti per i vostri uomini? Beate voi.
Motociclista? Giubbotto con rinforzi su schiena e gomiti, casco, guanti, borse magnetiche, bauletti, auricolari per parlare con il passeggero.
Sneakers addicted? Coverse, Superga, Vans, Converse, Converse, Vans, Converse.
T-shirt addicted? Threadless.
Mood più elegante? Camicie su misura, gemelli, cravatte.
Mood Enzo Miccio? Lasciatelo libero di trovare il vero amore.


Viaggi.
"Noio volevam savoir".
Se economicamente non ci sono problemi, fatelo senza indugi, così nel regalo sarete comprese anche voi.
Relax e buon cibo? Umbria, Toscana.
Amate il caldo e il bordello infernale di un girone infernale di ventenni infoiati? Barcellona ad agosto.
Amate il freddo? Germania a febbraio.
Amate il freddo e il bordello infernale di un girone infernale di ventenni infoiati? Londra in inverno.


Due cuori e un po' di panna.
Non avete soldi e a lui piace mangiare. Combo perfetta. Per una sera siate la mogliettina anni '50 che ogni uomo segretamente desidera: cucinategli qualcosa di buono, possibilmente cioccolattoso, con ripieno cioccolattoso e copertura cioccolattosa.


Andrà benissimo anche qualcosa fritto a cui segue un dolce fritto.
O una pietanza a base di carne a cui segue della carne ripiena di carne.
Basta che non ci sia frutta, ragazze. Niente frutta, per carità. La frutta non è virile.
Se non avete soldi, a lui piace mangiare ma non sapete cucinare, potete tentare qualcosa di semplice e fallire clamorosamente e ridere come pazzerelli e poi fare l'amore sul pavimento ricoperto di farina.
Se non avete soldi, a lui non piace mangiare e voi non sapete cucinare, non cimentatevi nemmeno a interpretare le Benny Parodi (che è, detto tra noi, brutta come un soufflè ammosciato e incapace come una che fa ammosciare un soufflè).
Fate direttamente l'amore: vi divertite entrambi e non costa niente.
Minima spesa, massima resa.

(Ciao Architetto, io il regalo te l'ho comprato stamattina e non è nessuna delle cose che ho scritto qui. Con amore, sempre tua, foreveandever, ciao <3)