Alcune cose che potrebbero interessarvi ma, molto più probabilmente, no.

Salerno #2
Quando questo inverno sono andata con l'Architetto a Salerno per una due giorni su due ruote, non sapevamo che sarebbero stati due giorni sotto la pioggia e nel vento polare artico.
Non avevo ancora iniziato a vedere Game of Thrones, quindi non potevo sapere che gli Stark parlavano di Salerno dicendo "winter is coming". Se ne dedusse che Salerno è più fredda del capoluogo di regione.
Ebbene oggi, dopo una due giorni su due ruote, deduciamo che Salerno è anche più calda del capoluogo di regione.
A Salerno sono degli sboroni.
The fucking summer is here.


Occhiali gialli da persona adulta.


Io i capelli li lavo con un Chianti del '71.
Ovviamente Salerno significa Lush, che significa fior fior di euro gettati sull'altare della Dea Bellezza, che significa farsi fottere da commesse troppo gentili.
Io ero andata preparata, pronta ad uccidere.
Nessun "voglio dare un'occhiata".
Nessun "non mi serve niente di preciso".
Entro, saluto, CHIEDO quello che mi serve (per le curiosone: Fresh Farmacy - perché Muffin di Plastica m'ha fatto venire voglia - e Caffè Caffè, l'hennè per chi non ne ha abbastanza dell'hennè e vuole continuare a cullarsi nei propri fallimenti). Quasi non sanno cosa fare tanto il mio comportamento è inaspettato.
Sto per pagare quando la cassiera mi fa la domanda da un milione di dollari.


Come lo lavi via l'hennè? :)

Io avrei dovuto rispondere Con l'acqua, cretina. Però dovete sapere che nella vita reale non ho mai la risposta pronta come nella vita fake sul web, quindi ho detto una cosa a caso e fortuna ha voluto che fosse la cosa a caso sbagliata. Ho detto

Con quello che capita, non ho mai usato uno shampoo Lush

e quella è svenuta e abbiamo dovuto chiamare qualcuno che avesse fatto sua, ai nostri giorni, l'antica usanza dei sali.
Così me ne sono uscita da lì pure con uno shampoo. Confezione piccola però, che 20 euri per quella grande mi parevano troppi. Però forse non erano troppi dato che, con quella piccola, non ci faccio nemmeno 3 shampoo normali, figuriamoci uno in cui devo togliermi dalla testa le Paludi della Tristezza dove trovò la morte il fido Artax.

Benvenuti al sud.
Ci sono eh, cose che mi piacciono della vita in terronia. Il caldo no, ecco. E nemmeno il fatto che non funzioni nulla (molto più nulla del nulla che non funziona su da voi). E nemmeno il fatto che ogni qualsivoglia cazzo della vita si festeggi mangiando. Io sono cresciuta in una famiglia minuscola e di scarso appetito, in cui a Natale, se tutto andava bene, eravamo in 5: non concepisco un orizzonte fatto di tavolate che comprendono i cugini di settimo grado, meno che mai se l'occasione è una prima comunione.
La piccola Federica, con il suo parentado molesto, conquista il più alto numero di bestemmie nella giornata di domenica a causa di un pranzo lungo sette ore, con tanto di DJ, sassofonista e cuginetto impazzito al pianoforte. Un caro saluto anche allo zio Pasquale che alle 15:30 ha deciso di interrompere "la quiete della campagna salernitana" con una fulgida interpretazione di "Spusalizio e' marenaro".


Tanto amore per Helsinki.

Il segreto di un rapporto così duraturo? Parliamo molto.
Se volete tenervi stretto il vostro uomo o la vostra donna non leggete gli articoli su Cosmopolitan e "50 sfumature di grigio".
Parlate. Parlate sempre. Parlate in ogni momento.
Anche di notte.
Anche mentre dormite.

[Interno, notte. I due dormono.]

Architetto: Maria'.
Io: Mmpf.
Architetto: Marianna?
Io: Mmpf...Eh...Dimmi.
Architetto: Passami il gelato.
Io: Ma quale gelato?
Architetto: Quello lì, sul comodino.

[Lei si gira a controllare. Nessun gelato e, soprattutto, nessun comodino.]

Io: Architetto, tesoro mio, non vorrei sembrare scortese, ma credo che tu stia dormendo.
Architetto: Se vabè, starai dormendo tu. Io so quello che dico.

Sipario.


Tanti auguri alla mia patente.

A luglio 2003 io avevo già diciotto anni, signori miei. Avevo appena preso un voto deludente alla maturità e messo insieme una serie discreta di figure di merda all'orale (avevo finito l'anno con 9 in matematica, amici. NOVE. Ma la prof - pace all'anima sua - doveva essere ubriaca, giacché tuttora non sono in grado di fare semplice operazioni aritmetiche. Durante la terza prova lasciai il quesito di matematica orgogliosamente in bianco e all'orale fu un disastro).
Ma sto divagando.
Io nel 2003 ho preso la patente e oggi pomeriggio sono andata a rinnovarla e mi sono sentita vecchia nonostante gli occhiali gialli scemi, le Superga bianche da bambina e la maglietta blu sbarazzina. Cerco di mimetizzarmi tra i maturandi ma non ci sono tecniche di camouflage così avanzate. Nonostante sempre molti mi dicano che sembro non più che ventiquattrenne, sono vecchia, amici.
Alcune mie coetanee hanno già figliato. Quasi tutte sono già sposate.
Io ho finito di vedere la prima stagione di X-files. Ecco cosa posso dire di aver concluso.
Ma sto divagando.
Volevo dirvi che una cosa che mi piace della Terronia è che le pratiche ufficiali si fanno alla cazzo.
In Terronia potrebbe capitarvi di fare una visita oculistica di gruppo da un medico improbabile che non inizia finché non ha finito di ascoltare tutti i messaggi della sua segreteria telefonica, e che poi vi chiede di dargli i vostri occhiali, e ci guarda attraverso, e vi dice Azz signuri', siete miope forte, eh? e la visita è praticamente bella che finita, e tutti - gli altri pazienti e quelli della scuola guida - ridono allegramente, e pure voi vi mettete a ridere, perché in fondo una cosa così a raccontarla sembra inventata ma sta succedendo veramente.