domenica 19 maggio 2013

I blogger della domenica.

La domenica che noia, che sonno, blabla, domani è lunedì, blabla, che schifo, che sonno, la sveglia alle 7 meno un quarto.
Per me domani sarà solo il giorno in cui vedrò per la seconda volta Il grande Gatsby, quindi boh, parlate con la persona sbagliata. Se volete che vi capisca, trovatemi un lavoro, cosicché possa lamentarmene.
Per adesso

Domenica = bellissimo post sul nulla.


Sono abbastanza vecchia.
Sono abbastanza vecchia per sapere che H&M a via Toledo ha preso il posto de La Rinascente. Che è un po' come dire che l'elettrauto ha preso il posto della libreria indipendente.
Sono abbastanza vecchia per sapere che la sala bingo/slot machine ha preso il posto del cinema Fiorentini. Che è un po' come dire che una sala bingo/slot machine ha preso il posto del posto del primo appuntamento con l'Architetto, dodici anni fa.
Ebbene, quando qualche altra merda la sostituirà, io potrò dire ai miei nipoti che la suddetta merda ha preso il posto della Fnac in Via Luca Giordano. Che è un po' come dire che la merda X ha preso il posto del posto dove ho comprato un sacco di libri per me, e regali tecnologici e libri di architettura al nonno, cioè all'Architetto. E dove prendevo sempre il caffè, perché era l'unico bar con baristi educati. Sempre con il nonno.
Tuttavia il sentimentalismo serve a poco e, più che altro, ti distrae nel momento in cui devi sferrare calci agli stinchi più dolorosi di quelli che gli altri stanno sferrando a te, nel bel mezzo della ressa per accaparrarsi tutti gli articoli in svendita. Qualsiasi cosa. Dvd, cofanetti, reflex, computer, Ipad, Ipod, Icazz, tv mille pollici. Tutto scontato. 30%. 50%. 70%.
Guerra termonucleare globale.
Io ho vinto. Per 26 euro mi sono portata a casa libri (bellissimi) che ne costavano in tutto 90.

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(Pivano, Houellebecq, Welsh, Arbasino, Nabokov)
Oggi alla Fnac sembrava fossero passati i Dothraki a saccheggiare e stuprare.
Mi sono ricordata di quando chiuse La Rinascente e la Genitrice comprò servizi di bicchieri come se in famiglia fossimo in 36, e invece eravamo solo in 3.


Ti consiglio un libro, ma anche no.
Twitter è bellissimo. Tutti leggono. Tutti leggono tantissimo. Tutti leggono tantissimo i libri delle case editrici più fighe (ché, ovvio, Mondadori mica la seguo). E allora succede che tutti consigliano un libro, e ci parlano su per mesi, ragazzi, MESI. E tu ti senti una ignorante, una bocciata all'esame di quinta elementare, una che per mestiere raccoglie i pomodori e prende le uova da sotto al sedere delle galline (a proposito, se avete dubbi riguardo alla vita sessuale di galline e galli, chiedete all'Architetto, che la sa lunghissima).
E comunque alla fine lo prendi questo Sacro Libro che raccoglie la Santa Parola della Illuminata Esponente della Narrativa Contemporanea e, signori miei NO.
Fa cagare.
Non lo finisco nemmeno tanto è noioso.
Ma cosa leggete normalmente, le etichette dello shampoo? Scrivetelo nella vostra bio, così io mi regolo.
Non oso aprire quel Sofia si veste sempre di nero che, ormai, è più famoso di Gesù.


Ancora libri, più o meno, e film.
Il grande Gatsby. Ne vogliamo parlare?
Ecco bravi. Direi di no.



(Tra l'altro, rendiamoci conto: ho scritto 'sta cazzata e mi hanno retwittato in 56. Mah.)
Avete mai visto un film dalla quarta fila, posto laterale? Io sì, e non mi lamento, dato che una volta ho visto un film dalla prima fila, posto laterale. In più, quella della prima fila, fu la volta di Avatar e avevo gli occhialini del 3D sopra gli occhiali da vista. Tornai a casa e vomitai, non si sa se per la bruttezza del film o per i turbamenti visivi. Sad true story.
Domani torno a vederlo con la Genitrice, da una fila tra la M e la R voglio sperare.
(Io odio Baz Luhrmann e le sue colonne sonore alla cazzo. Però Gatsby è bellissimo e Leonardo perfetto. Chi dice il contrario, usando paroloni più o meno forbiti, non merita di vivere. Alzate il prezzo del biglietto del cinema a 300€ per quelli così. Un parere più disinteressato, espresso da un'adorabile donzella come me,  non potete trovarlo).


Potere del cristallo di luna.
Se quella cretina di Bunny poteva trasformarsi in Sailor Moon risultando assolutamente credibile agli occhi di Marzio e dell'umanità tutta come eroina combattente e scintillante, non vedo perché mai la mia progressiva trasformazione in una quattordicenne dovrebbe arrecare problemi ad alcuno.

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(Introducing l'Architetto).
Superga.
T-shirt con stampe idiote.
Brand new occhiali da sole appena appena un po' scemi.
La chiamano crisi di mezza età, e non ce l'hanno i maschi a 50 anni ma io a 28.


Potrebbero esserci altre cose.
Potrebbero esserci altre cose di cui parlare. Tipo, le mie velleità letterarie. Tipo se so scrivere storie o se non so scriverle. Se so giudicare quello che leggo o se non so farlo. Se questo importi a qualcuno o a me stessa.
Tutti quesiti che non riceveranno mai una risposta univoca o chiarificatrice in maniera definitiva e/o drammatica.
Quindi tanto vale non parlarne, o magari rimandare, giacché ora non c'ho la forza di desiderare, ancora più ardentemente, di essere ingegnere.
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20 commenti:

  1. cioè tuo nonno porta le superga?
    io su twitter non vedo mai nulla rigurdo ai libri. Sarà che seguo Valeria Marini e Moira Orfei.

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    1. Sì le Superga. Però quando vuole stupirmi sfoggia le Hogan.
      (Devo aprirmi a nuove esperienze su Twitter, è evidente).

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  2. Risposte
    1. Ma figutiamoci TU CREI I FIORI CON LA CARTA E I LAMPADARI CON LE MOLLETTE.

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    2. Lamapdari con le mollette? Questa è una nuova idea!!!

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  3. ti amo per il paragone con l'ondata Dothraki (tutto quello che riguarda il Trono di Spade mi fa andare in brodo di giuggiole)
    comunque, io sono una di quelle che ha fatto il post su "domani è lunedì", sono scontata e noiosa, lo so :°D

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    1. Io dico no al razzismo verso quelli che lavorano: quindi non sei noiosa, se solo lavoro-fornita.

      <3

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  4. Il fatto che io non conoscessi ancora il tuo blog è per me fonte di sbigottimento.

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    1. Non hai idea dello sbigottimento che ti coglierà fra un po'.
      -Che minchia ho fatto?!- urlerai.

      (Benvenuta <3)

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  5. Avevo anch'io sentito parlare di questo libro. Ma se dici che è meglio non aprirlo penso che non lo compro neanche.
    Sono curiosa di sapere come sono i libri che hai comprato... :D
    io sto finendo Honeymoon di Banana Yoshimoto, trovato a 2.50 a Milano. Volevo provare qualcosa di questa autrice però non mi ha colpito molto. Mi sono accorta che adesso ho solo un libro da leggere, Il nome della rosa, ma non sono ancora pronta. Per ciò urge andare alla Feltrinelli. Consigli?

    (sorry per il commento lungo ma quando si parla di libri vado in estasi.)

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    1. Dilungati sempre per favore.

      Il libro a cui mi riferisco è Il tempo è un bastardo di Jennifer Egan e no, non lo consiglio affatto. Sto leggendo Il lamento del prepuzio di Auslander che mi piace tantissimo. Se ti piace Woody Allen e un certo tipo di umorismo ebraico, sei a cavallo.
      L'intervista di Lipsky a DFW è splendida. Vedi un po' nelle Cose che leggo. L'anno scorso ho letto Le vergini suicide di Eugenides ed è stato amore. Se non l'hai letto procedi pure.

      <3

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  6. Ti amo anche solo per aver nominato i dothraki.
    E comunque, non ho mai capito come un semplice diadema sulla fronte di Bunny la rendesse irriconoscibile al resto dell'umanità, manco avesse avuto il costume di SpiderMan.

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    1. I Dothraki smuovono cuori e quintalate di amore <3

      Anche Marzio però eh, con quella mascherina da scambista cosa pensava di nascondere?
      Misteri della fede di noi ragazzine degli anni '90.

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  7. L'importante è saper giudicare ciò che non si legge.

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    1. Ho la cattiva abitudine di giudicare praticamente tutto.
      Però ho la buona abitidine di volervo fare nella maniera più corretta possibile.
      :)

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  8. No ma anche io mi vesto sempre da adolescente con le scarpine di tela basse. Sarà mica una prerogativa delle umaniste senza gloria e lavoro?

    Ti voglio un po' male per la fnac perché avrei voluto anche io spendere millemila euro e invece: ciccia.

    E Gatsby è davvero bello? Ché io ho l'ansia verso i film tratti da libri che mi sono piaciuti.

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    1. Secondo me è bellissimo Gatsby. Ovviamente è in stile Luhrmann (quindi semplicemente ESAGERATO) ma non è pacchiano come io ho trovato Moulin Rouge, né ridicolo per quanto riguarda la colonna sonora. Sono, tipo, una nazista quando si parla di libro/film. Quando lessi Gatsby oltre alla storia con Daisy mi colpì quella tendenza all'eccesso in tutto: nelle macchine, nelle feste, nel lusso, nel disperato bisogno di divertirsi e anche la tenerezza di Gatsby, quel suo continuo cercare l'approvazione di lei e di tutti. Tutto questo nel film c'è ed è forte. Luhrmann ha spostato solo un po' in avanti i confini di quello che possiamo considerare "eccesso", in modo che fosse d'impatto oggi, nel 2013. Se avesse rappresentato l'eccesso storicamente corretto degli anni '20 in sala si sarebbe sbadigliato di più. Credo che lo spirito del libro, con questo accorgimento, sia stato reso benissimo.

      (Comunque tutti a dire gli hipster: è il nostro look da umaniste senza gloria a fare la moda. Dovrebbero trovare una parola per identificarlo).

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    2. Penso che gli darò una possibilità, allora. Di andare al cinema non se ne parla ché, a parte oggi che non lavoro, poi non avrò un giorno libero fino a settembre ma magari diciamo che - cof cof - altri metodi li trovo. Luhrmann non mi piace ad essere sincera ma per Gatsby questo e altro.

      (Forse potremmo creare un brand e diventare ricche!)

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  9. Tanta invidia per la Fnac, anche io avrei voluto svaligiarla di libri :( comunque, se un film serve a smuovere le coscienze assopite ed ignoranti a prendere in mano un grande libro, allora ben venga :) Bel post! Un bacio

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    1. Grande libro e grande film: risultato vincente da ogni punto di vista.

      Grazie mille, torna quando vuoi <3

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