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Visualizzazione dei post da Aprile, 2013

Comunque la cipolla mi piace, se usata con moderazione.

Considerando che non posso parlarvi della primavera o dei fiori o degli ultimi acquisti o del Coachella, in questo post parliamo un po' di niente. Giusto per farci compagnia.

Io ho capito che l'outfit tipo del Coachella è fatto di shorts e qualsiasi cosa sopra, purché senza reggiseno.
— CoseCheNonEsistono (@NonEsistono) 14 aprile 2013
Sono bloccata a letto, dato che non sto mangiando praticamente nulla. Io mangio tutti i santi pasti tutti i santi giorni (più alcuni pasti inventati di sana pianta da me medesima). Immaginerete i miei leggeri capogiri.
La tv è per i fessi.
I film per chi ce la fa fisicamente a seguirli.
Le serie tv pure.
Passo dalla posizione semiseduta, alla semistesa, alla stesa, alla seduta con tre cuscini a sostenere la schiena. Sembro - vorrei sembrare- una bella antica romana con un grappolone di uva in mano nel suo triclinio.
Sono più John Belushi in Animal House.
Comunque ho il mio bel Ernesto da leggere e mi sto innamorando - anche se sicuramente troppo …

Tu chiamala se vuoi influenza.

Il rapporto più intenso di questo mio fine settimana è stato con le mattonelle del bagno.
Mi ci sono seduta sopra, le ho guardate da tutte le angolazioni, ci ho poggiato la fronte, mi ci sono pure addormentata, verso le cinque del mattino.
Poi è stata la volta del letto, con le lenzuola a righe, e il mio pigiama a righe, e le righe dei libri che ci ho sparso sopra.
Adesso ho azzardato la sedia della scrivania, ma no, sono pazza: mi gira la testa. Torno a letto.
Ci vado con Hemingway e spero ci divertiremo.


Qualcuno.

In fondo, se qualcuno ti vuole bene anche quando sei la brutta copia di te stessa; e se ti mantiene forte per le caviglie quando stai per volare via; e soffia fino a che i polmoni collassano se stenti a prendere quota; e ti versa le gocce di ansiolitico in bocca direttamente dalla sua; e ti fa ballare quando vuoi pensare; e ha una visione d'insieme, un orizzonte luminoso che ti comprende; qualcuno che sappia creare un nucleo di felicità  che bruci ogni momento e non si spenga mai, un orizzonte incandescente di braci che non fanno paura, di pozzi di petrolio che ti appartengono; qualcuno che renda la domenica meno domenicale, se gli scappa di pensarti.
In fondo, dicevo, è tutto a posto.