lunedì 11 marzo 2013

Vari altri modi.

Penso che essere timidi significhi sostanzialmente essere talmente concentrati su se stessi che diventa difficile stare in compagnia della gente. Per esempio, se passo del tempo con te, non riesco neanche a capire se mi stai simpatico o antipatico, perché sono troppo occupato a chiedermi se io sto simpatico a te. E' stressante e odioso [...]. Allo stesso tempo credo che per chi scrive, parte della motivazione stia nel fatto di imporre se stesso e la propria coscienza agli altri. C'è un'arroganza incredibile anche solo nel provare a scrivere qualcosa; figuriamoci nell'aspettarsi che qualcuno paghi dei soldi per leggere quello che hai scritto. Ecco secondo me gli esibizionisti che non sono timidi si ritrovano a salire sul palco. Finiscono per fare il loro mestiere alla presenza diretta di altra gente. E gli esibizionisti che invece sono timidi trovano vari altri modi in cui esprimersi.
(David Lipsky, David Foster Wallace - Come diventare se stessi. David Foster Wallace si racconta)

Questo 2013 è nato per diventare anno sponsorizzato.
Anno Wallaciano.
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6 commenti:

  1. Oddio. Quindi io sarei una grandissima arrogante? :)

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    1. Se lo pensava DFW di se stesso, sicuramente possiamo pensarlo noi di noi stesse.

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  2. DFW sa sempre cosa dire.
    Penso di aver letto quasi tutto ciò che ha scritto e ogni volta io rimango lì impalata.

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    1. L'anno scorso ci siamo mandati a fanculo nemmeno troppo gentilmente.
      Quest'anno sono ritornata strisciando.

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