venerdì 4 gennaio 2013

The shape of things to come.

Ho ascoltato per tutta la notte un disco letteralmente rotto.
Eppure, tra i pezzi mancanti e i capelli che strofinavano sul cuscino, ho intravisto l'infinito che c'era di buono.

Vorrei che fosse un presagio.
Saper vedere.

Vorrei che, ascoltandolo di giorno, per intero e senza singhiozzi, non si scoprisse che era un album di Toto Cutugno.

dvrker

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4 commenti: