Passa ai contenuti principali

Cose Belle Nuiorchesi.

Dunque.
Mia sorella è tornata da New York e non fa che dormire.
Mi verrebbe da dire che certe persone non dovrebbero andare in certi posti, se devono tornare e ridursi così. Mi rendo conto che dopo NY (e Sandy, la neve, le elezioni, l'acqua alta dello scalo a Venezia) c'è solo la noia, la morte e questo gran caldo fuori stagione che ci affligge.
Però insomma: un' idea per dare una svolta alla propria vita. Una botta di energia che sottolinei la differenza tra noi umani e le piante. 
No. Niente. La grande depressione.
Ma non posso rimproverarla. Non tanto perché lei, dei miei ridicoli rimproveri da sorella maggiore, ride sguaiatamente, ma perché mi ha portato cose belle nuiorchesi che amo e adoro, tipo:

  • Maschere di bellezza all'estratto di lacrime di coccodrillo che mi faranno sembrare più bella e più giovane (nello specifico, due tuboni confezione famiglia della Mint Julep Masque, per chi fosse interessato).
  • Intimo fluorescente di Victoria's Secret che indosserò sopra i pantaloni per andare a ballare al Pacha di Ibiza.
  • Ny non è Liverpool, ma è sempre gradita una tazza dei Beatles (Sgt. Peppers, ça va sans dire). Soprattutto se la scatola reca la scritta: Attenzione, i materiali usati per decorare l'esterno della tazza provocano aborti e deformazioni del feto.  Direi che la userò come partapenne delle penne che non scrivono più.
  • Liquirizia rossa che Ciao Walter Bishop ciao, vengo ad aiutarti con un'autopsia.
  • Bobblehead del Senor Chang
  • Portachiavi raffigurante l'Human Being
  • Calamita con le immagini della sigla di Community 

Se gli ultimi quattro regali vi hanno spiazzato, MALISSIMO.
Perché io, davanti al Senor Chang vestito da torero, quasi ho pianto, e la liquirizia stava per andarmi di traverso.

(Attenzione: con questo post l'autrice non pretende di sembrare la ragazza attiva e "focused" che rimprovera a sua sorella di non essere.)

Post popolari in questo blog

Alcune cose che potrebbero interessarvi ma, molto più probabilmente, no.

Salerno #2
Quando questo inverno sono andata con l'Architetto a Salerno per una due giorni su due ruote, non sapevamo che sarebbero stati due giorni sotto la pioggia e nel vento polare artico.
Non avevo ancora iniziato a vedere Game of Thrones, quindi non potevo sapere che gli Stark parlavano di Salerno dicendo "winter is coming". Se ne dedusse che Salerno è più fredda del capoluogo di regione.
Ebbene oggi, dopo una due giorni su due ruote, deduciamo che Salerno è anche più calda del capoluogo di regione.
A Salerno sono degli sboroni.
The fucking summer is here.




Io i capelli li lavo con un Chianti del '71.
Ovviamente Salerno significa Lush, che significa fior fior di euro gettati sull'altare della Dea Bellezza, che significa farsi fottere da commesse troppo gentili.
Io ero andata preparata, pronta ad uccidere.
Nessun "voglio dare un'occhiata".
Nessun "non mi serve niente di preciso".
Entro, saluto, CHIEDO quello che mi serve (per le curioso…

Il compleanno del maschio: guida alla sopravvivenza.

Temuto come un attacco di ridarella durante la santa messa, arriva il compleanno dell'Architetto.
O della vostra metà che fa qualsiasi altro onorato mestiere.
Non dite che non vi sale un brivido lungo la schiena, perché non vi crederò. Il compleanno di una persona amata è un momento bellissimo perché potete dimostrargli quanto gli volete bene, attraverso la cura e l'attenzione nella scelta del pensiero per quel giorno speciale.

STRONZATE.
Queste cose lasciatele dire alle decerebrate che insegnano bon ton su real time.
Fare regali a un uomo è difficile, amiche mie. E quanto più lo amate questo uomo, tanto più sarà difficile. E da quanto più tempo starete insieme, a quest'uomo, tanto più sarà difficile.
Maschi che leggete: osate forse dire che fare un regalo a una donzella sia complicato? Lo confermate pubblicamente, davanti alla giuria?
MI OPPONGO VOSTRO ONORE.
Trucchi, gioielli, bigiotteria, smalti. Trucchi rosa, gioielli rosa, bigiotteria rosa, smalti rosa. Rose. Rose ros…

Cinedomeniche vol. XI - Maggio.

Tutti a lamentarvi di questo mese climaticamente pazzerello.
L'avete chiamato in tutti i modi, umiliandolo con neologismi quali maggembre, signori miei.
MAGGEMBRE.
Non vi vergognate? NO, dato che avete partorito anche GIUGNAIO. Meritate 40 frustate. Imparate dai francesi, che sapevano inventare calendari meglio di voi.
Perdonatemi, ma non capite niente. Anche se sono costretta a un abbigliamento inadeguato (ora indosso t-shirt di cotone, cardigan di lana, pantalone di lino, calzini e infradito) sono felice perché ho goduto di un altro mese sul divano con la copertina. E come si guardano film con la copertina, non si guardano senza.
Se c'è bisogno che ve lo spieghi, non so più cosa pensare.