L'insostenibile pesantezza delle braccia.

Se hai paura di parlare in pubblico, evita che il tuo discorso in pubblico inizi con "Ciao, sono Marianna e ho paura di parlare in pubblico".


Così dice il Profeta.
Ma il Profeta, di solito, parla in un tempio tutto gemme e splendori, dall'alto del suo metro e passa ottanta e sa più o meno dove tenere le braccia (spesso intorno ai suoi scultorei fianchi o incrociate a contrarre i marmorei bicipiti).
Io le braccia non le capisco, così come altri non capivano le sopracciglia.

Braccia?!
Mettete 15 persone che non si conoscono.
Mettetele sedute in cerchio stile Alcolisti Anonimi.
Mettete LEI a dirigere il tutto.
Mettete che ognuno deve alzarsi, dirigersi verso il centro di questo abbraccio virtuale, e presentarsi.

Cosa ho fatto di male per meritarmi tutto questo?
(http://samrockwells.tumblr.com)




Vi avevo già detto che non so parlare in pubblico.
Lo sottoscrivo.
Sono invece capace di bofonchiare frasi sconnesse che contraddicono inequivocabilmente tutto il mio percorso di studi e le mie aspirazioni professionali.
Oltre che abbozzare eleganti passi di danza per ammazzare la tensione.

Ommioddio, cosa sono queste cose attaccate alle spalle, ommioddio.
http://theobvioustumblername.tumblr.com/