Passa ai contenuti principali

Di quella volta che l'Architetto mi ha regalato la Naked.

Se fossi un film, sarei un flashback con una colorazione pesante e troppo satura. Ho dai 7 agli 11 anni e sono la protagonista di una festa di bambini fighissima.
Vivo in una casa enorme in provincia e il salone è grande come tutta la casa in cui ancora non posso immaginare che andrò a vivere, ma che già conosco, perché ci passo ogni anno le vacanze estive.
E' pieno di palloncini, il salone. Il tavolo di cristallo (che si romperà una notte, tanti anni dopo, in una casa che invece non conosco affatto, e nella quale traballerà sempre pericolosamente) il tavolo, dicevo, è coperto di roba da mangiare, patatinepizzettearanciata.
Ho un mucchio di amici.
Bambini che urlano, sudati e rossi in faccia. Ci sono un sacco di giochi da fare, gare tra maschi e femmine, corse lungo un corridoio molto lungo, travestimenti, mummificare un compagno con la carta igienica.
Io urlo perché sono la festeggiata, è il mio compleanno e il giorno dopo, ogni 7 novembre, devo assolutamente svegliarmi senza voce. Fai parte dei festeggiamenti e dell'averli fatti per bene.


A 25 anni ho litigato con mio padre perché aveva detto che compivo un quarto di secolo.
Ancora credevo di poter cavare fuori qualcosa di buono da lui. E vabè, poi l'ho capito che mi sbagliavo, tranquilli. Ci sono arrivata.
Un po' facevo la parte, e un po' no.
M'incazzai di brutto.
Perché non capiva che scherzavo.
Perché non capiva che non stavo scherzando.

Metto la crema antirughe intorno agli occhi anche se so di non avere nemmeno una ruga, perché noi giovani e istruiti lo sentiamo il tempo che passa, intorno invecchiano, li vediamo tutti stanchi e acciaccati, alcuni sono morti, alcuni sono sposati, alcuni sono andati in un altro paese per aprire un chiringuito.
La visuale si restringe. Capita solo alla nostra.

Il 6 novembre di ogni anno l'Architetto fa cose di questo genere: percepisce la figaggine di cui io investo certi oggetti, e me li regala.
Non comprarmi niente, Architetto, portami fuori a bere, e a mangiare. Dimmi che sono vecchia così potrò risponderti che sarò, sempre e comunque, un po' più giovane di te.
Il 6 novembre cade di martedì. Speriamo che faccia caldo, e che la città sia mezza vuota.
A Napoli fa sempre caldo il 6 novembre, o almeno è così da quasi 28 anni.

Post popolari in questo blog

Alcune cose che potrebbero interessarvi ma, molto più probabilmente, no.

Salerno #2
Quando questo inverno sono andata con l'Architetto a Salerno per una due giorni su due ruote, non sapevamo che sarebbero stati due giorni sotto la pioggia e nel vento polare artico.
Non avevo ancora iniziato a vedere Game of Thrones, quindi non potevo sapere che gli Stark parlavano di Salerno dicendo "winter is coming". Se ne dedusse che Salerno è più fredda del capoluogo di regione.
Ebbene oggi, dopo una due giorni su due ruote, deduciamo che Salerno è anche più calda del capoluogo di regione.
A Salerno sono degli sboroni.
The fucking summer is here.




Io i capelli li lavo con un Chianti del '71.
Ovviamente Salerno significa Lush, che significa fior fior di euro gettati sull'altare della Dea Bellezza, che significa farsi fottere da commesse troppo gentili.
Io ero andata preparata, pronta ad uccidere.
Nessun "voglio dare un'occhiata".
Nessun "non mi serve niente di preciso".
Entro, saluto, CHIEDO quello che mi serve (per le curioso…

Il compleanno del maschio: guida alla sopravvivenza.

Temuto come un attacco di ridarella durante la santa messa, arriva il compleanno dell'Architetto.
O della vostra metà che fa qualsiasi altro onorato mestiere.
Non dite che non vi sale un brivido lungo la schiena, perché non vi crederò. Il compleanno di una persona amata è un momento bellissimo perché potete dimostrargli quanto gli volete bene, attraverso la cura e l'attenzione nella scelta del pensiero per quel giorno speciale.

STRONZATE.
Queste cose lasciatele dire alle decerebrate che insegnano bon ton su real time.
Fare regali a un uomo è difficile, amiche mie. E quanto più lo amate questo uomo, tanto più sarà difficile. E da quanto più tempo starete insieme, a quest'uomo, tanto più sarà difficile.
Maschi che leggete: osate forse dire che fare un regalo a una donzella sia complicato? Lo confermate pubblicamente, davanti alla giuria?
MI OPPONGO VOSTRO ONORE.
Trucchi, gioielli, bigiotteria, smalti. Trucchi rosa, gioielli rosa, bigiotteria rosa, smalti rosa. Rose. Rose ros…

Cinedomeniche vol. XI - Maggio.

Tutti a lamentarvi di questo mese climaticamente pazzerello.
L'avete chiamato in tutti i modi, umiliandolo con neologismi quali maggembre, signori miei.
MAGGEMBRE.
Non vi vergognate? NO, dato che avete partorito anche GIUGNAIO. Meritate 40 frustate. Imparate dai francesi, che sapevano inventare calendari meglio di voi.
Perdonatemi, ma non capite niente. Anche se sono costretta a un abbigliamento inadeguato (ora indosso t-shirt di cotone, cardigan di lana, pantalone di lino, calzini e infradito) sono felice perché ho goduto di un altro mese sul divano con la copertina. E come si guardano film con la copertina, non si guardano senza.
Se c'è bisogno che ve lo spieghi, non so più cosa pensare.