venerdì 7 settembre 2012

Motivo #14 per cui non pubblicherai mai un romanzo.

 "Perché non hai fatto una conversione spirituale dell'ultimo minuto e, se guardi in alto, è solo perché stai bestemmiando."

And the winner is...Dallo champagne ai Salmi.
La conversione coi controcazzi

La conversione religiosa è la trovata più adatta in caso di oblio televisivo. Farne un libro-testimonianza è da geni. Inchinatevi davanti a tanta sagacia.
Meglio, genuflettetevi.
Come dite? Non mettete piede in una chiesa dal giorno della vostra prima comunione?



Se siete religiose come la monaca di Monza, non mancherà certo nel vostro curriculum la voce "conduzione televisiva di un programma mattutino a caso".
Questo vi rende automaticamente esperte di mariti, figli, lavatrici, lavastoviglie, cucina e trucchetti per fare la cresta sulla spesa.
Come dite? Non siete mai andati in televisione?
Non avete mai partecipato a Veline?
Non avete mai fatto un provino per il Grande Fratello?
Orwell chi? 



 Agli affascinanti giovanotti rimane la strada del calcio. Da lì in poi vale tutto: tanto siete calciatori e c'avete i soldi.
Come dite? Soffrite di asma e non potete correre?
Siete laureati con il massimo dei voti?



L'unica rimasta è che siate dei dannatissimi fortunelli: LE CATEGORIE IBRIDE.
Calciatore/conversione religiosa.
Mammina/calciatore.
Presentatore/esperto di cucina.
Giornalista/convertito
Giornalista sportivo/esperto di bambini e mogli/con la moglie famosa presentatrice/esperta di bambini e mariti/esperta di cucina.

Che vabè, ciao, è una tale botta de culo che ora aspetto che arrivi Babbo Natale e mi porti quello che gli avevo chiesto nella letterina del 1992.
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