lunedì 2 luglio 2012

Zitti tutti.

Che arriva José.
"A memoria di guardia di frontiera non si è mai vista una cosa del genere. Questo è il primo viaggiatore che in mezzo alla strada ferma l'automobile, ha il motore già in Portogallo, ma non il serbatoio della benzina, che si trova ancora in Spagna, e si sporge dal parapetto in quel preciso centimetro per cui passa l'invisibile linea di frontiera. E sulle acque scure e profonde, fra le alte scarpate che moltiplicano gli echi, si sente la voce del viaggiatore che predica ai pesci del fiume."
(José Saramago, Viaggio in Portogallo)

Adoro questo incipit, adoro Saramago, sposami José, sposami e rendimi intelligente.

krystalmethhead.tumblr

 Ma ho pessima memoria. Non saprei citarvi nemmeno una riga di quello che stavo leggendo l'altro ieri.

E' il mio unico difetto.

Quindi aiutatemi, fatemi leggere gli incipit più belli su cui avete poggiato gli occhi, fatto l'orecchio alla pagina, sottolineato a matita.
Ché a me vengono in mente solo quelli di Lolita, Anna Karenina e Orgoglio e pregiudizio che sono talmente famosi che li conosce anche la portiera del mio palazzo.

Su, su.

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2 commenti:

  1. Chiamatemi Ismaele.

    Moby Dick, H. Melville

    L'incipit più bello della storia della letteratura.

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